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PD, Sanna: "Progetto Aria" è sfida scientifica del Sulcis

"Penso che non si tratti solo di una sfida scientifica che proietta il Sulcis sulla frontiera che vede in competizione pochi laboratori in tutto il mondo", così in una nota Francesco Sanna del PD presentando il "Progetto Aria".

"Penso che non si tratti solo di una sfida scientifica che proietta il Sulcis sulla frontiera che vede in competizione pochi laboratori in tutto il mondo. Avevamo immaginato la chiusura delle miniere di carbone come un tema di sicurezza e bonifiche, o al massimo di archeologia industriale, e di ricollocazione del personale. Oggi abbiamo davanti una iniziativa che valorizza le competenze minerarie necessarie alla realizzazione della ricerca industriale precompetitiva e l'unicità delle infrastrutture nel sottosuolo" afferma Francesco Sanna presentando la discussione pubblica che si terrà il 24 luglio del "Progetto Aria", promosso dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalla Regione Sardegna nelle profondità dei pozzi carboniferi della miniera di Seruci (Gonnesa). Il progetto Aria si propone di scindere l'aria nei suoi componenti fondamentali per ottenerne argon purissimo, ossigeno e azoto in qualità rare, materiali pregiati per la ricerca della materia oscura condotta dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) presso i laboratori nazionali del Gran Sasso. Una macchina lunga 350 metri verrà collocata nella verticale di un pozzo profondo 500 metri.
"Se l'esperimento dimostrerà gli obiettivi che si prefigge, il sottosuolo sardo potrebbe ospitare un impianto di produzione dei gas rari e potremo immaginare di promuovere anche nuove localizzazioni foriere di investimenti e lavoro qualificato. - prosegue Sanna - I gas preziosi ricavati dalla macchina sperimentale che verrà installata a Seruci sono utilizzati nelle più avanzate tecnologie della ricerca medica, ed anche questo è un valore aggiunto del progetto, sia per le possibili interazioni con altri filoni industriali che potrebbero rivelarsi possibili, sia per la componente etica di un'attività che potrebbe dare un contributo concreto alla tutela della salute umana e alla cura del cancro".

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