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Minervino Murge: smontano pannelli fotovoltaici dal tetto di un edificio comunale

"Sono stati sorpresi mentre smontavano dei pannelli fotovoltaici dal tetto di un edificio comunale e per questo sono finiti in carcere. Dovranno difendersi dall'accusa di tentato furto aggravato in concorso, un 39enne, un 19enne e un 18enne, tutti incensurati del posto, arrestati l'altra notte a Minervino Murge dai Carabinieri della Stazione", illustra in una nota la Benemerita.

"Sono stati sorpresi mentre smontavano dei pannelli fotovoltaici dal tetto di un edificio comunale e per questo sono finiti in carcere. Dovranno difendersi dall'accusa di tentato furto aggravato in concorso - diffonde in una nota l'Arma -, un 39enne, un 19enne e un 18enne, tutti incensurati del posto, arrestati l'altra notte a Minervino Murge dai Carabinieri della Stazione. I militari, attivati da una telefonata giunta al 112 da parte di una guardia giurata di un locale istituto di vigilanza privata, che aveva sorpreso i tre mentre stavano smontando dei pannelli fotovoltaici dal terrazzo di uno stabile di proprietà comunale, sono intervenuti in quella via F.lli Rosselli, dove hanno bloccato i tre."
"L'ispezione dei luoghi ha infatti permesso di rinvenire alcune chiavi inglesi e dei bulloni. La perquisizione compiuta a casa del più grande dei tre ha inoltre permesso di rinvenire - fa sapere in ultimo la Benemerita -, in un mobile, un sacchetto contenente 70 grammi di marijuana, 45 di hashish, parte dei quali già suddivisi in dosi pronte da spacciare, del materiale utile al confezionamento, tra cui un bilancino elettronico di precisione, nonché dei cocci in terracotta, ritenuti d'interesse archeologico, il tutto posto sotto sequestro. Per questo motivo, sia il 39enne che il 18enne, secondo quanto accertato dai militari, dovranno rispondere anche del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Scattato l'arresto, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, i tre sono stati condotti in carcere, in attesa di essere giudicati col rito direttissimo."

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