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Avellino: preleva da distributori automatici sigarette con euro "fac-simile"

"I militari della Stazione Carabinieri di Avellino hanno identificato e denunciato il responsabile dei furti di tabacchi commessi in città negli scorsi giorni e che aveva visto quali protagonisti, loro malgrado, due imprenditori della zona i quali, all'atto di aprire i propri esercizi, si erano trovati di fronte un'amara sorpresa: qualcuno aveva prelevato considerevoli quantitativi di prodotti dai distributori automatici utilizzando delle false banconote da 20 Euro, recanti anche la stampigliatura 'fac-simile', che erano però riuscite ad eludere i sistemi di gestione delle macchine", si rivela dalla Benemerita.

"I militari della Stazione Carabinieri di Avellino hanno identificato e denunciato il responsabile dei furti di tabacchi commessi in città negli scorsi giorni e che aveva visto quali protagonisti, loro malgrado, due imprenditori della zona i quali, all'atto di aprire i propri esercizi, si erano trovati di fronte un'amara sorpresa: qualcuno aveva prelevato considerevoli quantitativi di prodotti dai distributori automatici utilizzando delle false banconote da 20 euro, recanti anche la stampigliatura 'fac-simile', che erano però riuscite ad eludere i sistemi di gestione delle macchine" espongono in una nota dall'Arma.
La Benemerita informa in conclusione: "Le indagini condotte dai militari dell'Arma hanno consentito di individuare il presunto reo in un 46enne residente nell'hinterland partenopeo. All'esito di perquisizione domiciliare eseguita presso l'abitazione dell'uomo, condotta al fine di ulteriormente avvalorare gli elementi raccolti nel corso dell'indagine ed alla quale questi tentava invano di sottrarsi cercando nascondiglio all'interno di un grosso armadio a muro, i Carabinieri rinvenivano centinaia di banconote identiche a quelle che erano state utilizzate per compiere i furti oltre ad ulteriori 2 banconote da 100 euro risultate abilmente contraffatte. Il quadro gravemente indiziario così ricostruito ha fatto sì che il 46enne sarà ora chiamato a rispondere sia di furto aggravato che di detenzione di monete falsificate."

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