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Prima sigaretta alla John McClane: aumento rischio cancro al polmone

Una nuova ricerca statunitense indaga sul rapporto tra "prima sigaretta" appena svegli (entro la prima mezz'ora) e determinati tipi di cancro. La ricerca indica che chi ha il vizio di "accendersene subito una" appena aperti gli occhi incorrerebbe in un rischio superiore di cancro al polmone, collo e testa.

Svegliarsi e accendersi una sigaretta è un gesto che John McClane (cioè Bruce Willis in "Die Hard") faceva spesso nei film. Ma se il poliziotto di New York è sicuramente un "duro a morire" di celluloide, a prova di pallottole e di tabacco, per le persone "normali" accendersi la prima sigaretta subito dopo essersi svegliati, secondo uno studio del Penn State College of Medicine (Pennsylvania), potrebbe aumentare la possibilità di ammalarsi di cancro al polmone, alla testa e al collo. Sostanzialmente la ricerca statunitense indica che svegliarsi "con la sigaretta" (classico l'abbinamento col caffè) non è un'abitudine salutare, soprattutto se la prima "aspirazione" avviene entro la prima mezz'ora dopo aver aperto gli occhi. Insomma, fumare "alla John McClane" sarebbe molto pericoloso. La ricerca pubblicata sulla rivista "Cancer" spiega che questa abitudine alla prima sigaretta "precoce" non solo è un indice della dipendenza da nicotina ma anche una "discriminante" per certi tipi di cancro. I ricercatori si sono infatti chiesti se quella "prima sigaretta" fosse decisiva, statisticamente, per contrarre alcuni tipi di tumore anziché altri. Quando si dice curiosità scientifica. Lo studio si è basato sul cercare una connessione tra "prima sigaretta" e cancro ai polmoni. I ricercatori hanno analizzato i dati di un campione di 4,775 con tumore polmonare e 2,835 fumatori abituali senza patologie che costituivano il "gruppo di controllo". Ciò che hanno scoperto, dopo tutte le correzioni statistiche del caso, è che i partecipanti che iniziavano a fumare dopo la prima mezz'ora dopo essersi svegliati avevano 1,31 volte la possibilità di sviluppare un tumore polmonare, mentre i fumatori che iniziavano ad aspirare il fumo entro la mezz'ora dal risveglio avevano 1,79 volte di più la possibilità di ammalarsi rispetto a coloro che aspettavano un'ora. Lo studio ha anche scoperto un'associazione statisticamente importante tra i fumatori della prima mezz'ora e il relativo incremento di tumori alla testa e al collo, sempre rispetto a chi aspetta un'ora prima di fumare. Joshua Muscat, ricercatore del Penn State College of Medicine indica che coloro che si accendono la sigaretta subito dopo essersi svegliati appartengono a quella classe di fumatori che "hanno livelli più alti di nicotina e possibili altre tossine nel corpo, e sono più dipendenti rispetto ai fumatori che si astengono dal fumare per una mezz'ora o più". Insomma, un buon motivo per smettere definitivamente di fumare o almeno per rimandare "a dopo" la prima sigaretta della giornata.

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