le notizie che fanno testo, dal 2010

NY: divieto di fumare anche in parchi e spiagge

Tempi duri per i fumatori, almeno a New York. Dopo che le multinazionali hanno favorito il vizio del fumo, da alcuni anni, ricerche scientifiche alla mano, vi è una vera e propria caccia alle streghe verso i fumatori, rei di inquinare tutto l'ambiente circostante.

Tempi duri per i fumatori, almeno a New York. Dopo che le multinazionali hanno favorito il vizio del fumo, da alcuni anni, ricerche scientifiche alla mano, vi è una vera e propria caccia alle streghe verso i fumatori, rei di inquinare tutto l'ambiente circostante.
Che il fumo faccia male, anche a chi sta intorno ad un fumatore, è noto a tutti ma da qui ad applicare la "tolleranza zero" addirittura in parchi e spiagge forse è un po' eccessivo.
Il sindaco di New York Michael Bloomberg la pensa comunque diversamente, tanto che chi verrà pizzicato a Central Park o a Coney Island, la lunghissima spiaggia di Brooklyn, con una sigaretta accesa in bocca porterà a casa una multa fino a 250 dollari e anche una possibile citazione in giudizio per aver infranto la legge sulla "qualità della vita".
"La scienza è chiara in materia: una esposizione prolungata al fumo passivo nuoce alla salute, ed è giunto il momento di agire su questo problema", dice l'ex fumatore Bloomberg. La legge-divieto deve essere ancora votata, ma il sindaco è convinto che saranno tutti d'accordo sulla materia, sempre che non ci sia il veto di qualche fumatore incallito.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: