le notizie che fanno testo, dal 2010

Solare: a marzo Expo fotovoltaico ma solare è anche a "concentrazione"

Dal 29 al 31 marzo 2012 a Parma si terrà l'ISE, cioè "Impianti Solari Expo", evento dedicato alle installazioni fotovoltaiche, unico evento italiano B2C. Ma il solare non è solo "fotovoltaico". Cresce infatti il "solare a concentrazione" con la costituzione della Piattaforma tecnologica italiana.

Anche l'Italia avrà il suo expo del fotovoltaico, come segnala il blog della Federazione dei Verdi, con l'apertura dal 29 al 31 marzo 2012, al Quartiere Fieristico di Parma, nell'ambito di Mecspe (mecspe.com). "Si tratta dell'unico evento italiano B2C (Business to consumer, dal venditore al consumatore) dedicato alle energie rinnovabili e alle soluzione tecnologiche e finanziarie che riguardano gli impianti industriali - si legge sul portale dei Verdi - L'obiettivo dell'expo è far conoscere alle industrie manifatturiere le potenzialità e le possibilità legate alle tecnologie solari, utilizzabili ad esempio per ricoprire i capannoni e le fabbriche di impianti fotovoltaici" (http://is.gd/wlaqNL). Questa iniziativa fieristica è l'ennesima conferma che il futuro sostenibile dell'economia mondiale passerà sempre più dalle rinnovabili ed in primis dal "solare". Solare che però non è rappresentato dal solo "fotovoltaico". Ci sono infatti anche altri tipi di "solare" oltre quello legato all'effetto fotovoltaico, anche grazie a soluzioni innovative che stanno uscendo dal bozzolo della R&D (cioè "research and development", ricerca e sviluppo). Una delle soluzioni "solari" alternative (e "attive anche di notte" tramite dei serbatoi speciali) che sta per affacciarsi sul mercato, è ad esempio quello a "concentrazione" proposto da un'azienda spin-off del CRS4 sardo, sviluppatrice di sistemi concentrazione con specchi di Fresnel. La società si chiama Elianto e propone una rivisitazione del "solare a concentrazione" classico dove sostanzialmente degli specchi particolari riflettono, con una sorta di "effetto lente", i raggi solari sulla "linea di fuoco" posizionata a diversi metri d'altezza. I raggi solari concentrati illuminano "un tubo ad alta tecnologia, chiamato tubo assorbitore in grado di trattenere la maggior parte dell'energia luminosa che lo investe" come si può vedere dal video "Solare Termodinamico a Concentrazione 1 MW- 5 MW Sistema di specchi Fresnel" (http://is.gd/TlfZGi). Il fluido diatermico che passa attraverso il "tubo assorbitore" si scalda fino a 300 gradi centigradi e può essere stoccato in due serbatoi, potendo essere utilizzato per produrre elettricità anche la notte. Il "solare a concentrazione" da settembre scorso si è dato una linea "comune" dato che è stata costituita la "Piattaforma tecnologica italiana sull'Energia Solare a Concentrazione" (Piattaforma Tecnologica Italiana per l'armonizzazione della Rappresentanza degli interessi italiani in Europa nel Settore dell'Energia Solare a Concentrazione), insieme alle principali imprese del settore energetico (circa una ventina), e alle Università e centri di ricerca (circa sei) coinvolti attivamente e storicamente in questo campo. Nella Piattaforma, la Sardegna, una delle terre "solari" per vocazione ed eccellenza nella ricerca tecnologica, è rappresentata dal dipartimento delle Energie Rinnovabili del CRS4 (leader nella modellistica e negli sviluppi della ricerca sul solare termico a concentrazione), e ovviamente dall'impresa sarda Elianto.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: