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Football Americano: Italia ko a Roma, c'è ancora da lavorare

Nonostante il pesante passivo rimediato a Roma contro i Golden Bears (57-0), gli azzurri possono guardare fiduciosi al futuro . L'Italia ha infatti dimostrato di aver buone individualità e anche discreti schemi, con una bella prova sia della linea di attacco che del reparto difensivo.

Dallo Stadio Flaminio di Roma gli azzurri portano a casa un pesante passivo, ma con la consapevolezza di avere ampi margini di miglioramento. Sabato sera, davanti a un buon pubblico, la Nazionale Italiana di football americano ha infatti esordito in stagione nell'amichevole contro i Golden Bears dell'Università di West New England, uscendo sconfitta per 57 a 0. Nonostante il punteggio, l'Italia di coach Vince Argondizzo ha dimostrato di aver buone individualità e anche discreti schemi. Buona la prova della linea di attacco (una volta "registrata"), che ha sempre dato molto tempo ai vari quarterback che si sono alternati in campo per lanciare, e bene anche il reparto difensivo, finché ha retto. Ancora da lavorare, invece, negli special team, ma il tempo non manca.

IL MATCH - PRIMO QUARTO A dare il simbolico calcio d'inizio Licia Colò, la biondissima conduttrice di "Alle Falde del Kilimangiaro" omaggiata per l'occasione di una maglia della Nazionale realizzata ad hoc. Poi, spazio al football vero e proprio. Inizia in attacco la Nazionale Azzurra, ma a segnare per primi sono gli americani, grazie ad una bellissima corsa di Kevin Cook di una quarantina di yards. Incredibilmente fuori la trasformazione al calcio di Ryan Kruger. Niente da fare per gli azzurri nel possesso successivo ma difesa italiana che "limita" gli ospiti ad un field goal. Gli azzurri tentano giochi variati, cercando di aprire la difesa con giochi di lancio per poi tentare di correre al centro, ma la difesa a stelle e strisce riesce sempre a limitare la Nazionale Italiana e, spesso a metter sotto pressione il quarterback Smargiasso costretto a lanciare "in fretta".

SECONDO QUARTO Nel secondo quarto la difesa italiana cambia registro, costringendo gli americani al punt. Stessa sorte per gli azzurri nel drive successivo. Poi i Golden Bears alla prima azione disponibile pescano un altro touchdown, che arriva su passaggio da Krafick per LaNoir. A segno, stavolta, Kruger all'addizionale. Il cambio in cabina di regia azzurra, con Bisiani che subentra a Smargiasso, porta a qualche primo down in più su lancio, grazie anche ad una linea che "funziona" meglio e azzurri che avvicinano la goal line americana. Alcune imprecisioni vanificano gli sforzi azzurri e americani che, seppur faticando più del previsto segnano a meno di un minuto dalla fine del primo tempo con una keeper del quarterback Bryce Brown ancora trasformata da Kruger. Un discutibile intercetto a stelle e strisce riconsegna il pallone a WNE che non si fa certo pregare per segnare un ulteriore td (Alvarez, tre yards) trentun secondi prima del fischio che manda le squadre al riposo.

TERZO QUARTO Inizia il secondo tempo con il solito Cook a violare la end zone italiana dopo pochi minuti dal fischio d'inizio, ma Azzurri che rispondono con una buonissima ricezione di Bruni che porta nella red-zone l'Italia. Un intercetto in area di meta vanifica il tutto e un'azione personale di Bryce Brown (che si invola per quasi una sessantina di yards) incrementa ulteriormente il punteggio.

FINALE Inizia l'ultimo quarto con gli americani in possesso di palla che concretizzano subito con un altro td-pass di Krafick. Gli azzurri affidano la cabina di regia a Willo Scaglia, ma la sostanza non cambia: Italia al punt e americani in end zone. Finisce 57 a 0, ma gli azzurri possono sorridere per le buone individualità e per la riuscita di diversi schemi.

I MIGLIORI: COOK UOMO PARTITA Infine i migliori in campo: Bisiani, Di Tunisi, Bruni e Andrioli in attacco per gli azzurri, Pompilii, Tassinari e Leonardi in difesa. Tra gli americani Cook (MVP dell'incontro) LaNoir e Kruger in attacco, Dwinells e Maille in difesa.

FIDAF: PENSIERO PER VIGOR BOVOLENTA, EX CAMPIONE DI VOLLEY SCOMPARSO PREMATURAMENTE Il giorno dopo il match amichevole della nazionale italiana, la federazione di football americano ha voluto dare il suo personale saluto a Vigor Bovolenta, ex campione azzurro della nazionale di pallavolo, con la quale ha vinto praticamente tutto. Bovolenta è deceduto in seguito ad un malore durante una partita della sua squadra, il Forlì, lasciando sconvolto tutto il mondo dello sport italiano. Tramite un comunicato la FIDAF ha mandato un abbraccio "alla famiglia di Vigor Bovolenta unendosi al dolore per la scomparsa prematura del grande campione della pallavolo italiana. Alla famiglia di Vigor e a tutto il mondo della Fipav le più sentite condoglianze da parte del Presidente della Fidaf prof. Leoluca Orlando, del Consiglio Federale e di tutto il mondo del Football Americano", si legge nel comunicato.

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