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Rai Movie 12 agosto: stasera in tv "Confessioni di una mente pericolosa" di George Clooney

"Rai Movie trasmette mercoledì 12 agosto alle 23.00, l'esordio alla regia di George Clooney 'Confessioni di una mente pericolosa', con Sam Rockwell. Film intelligente, thriller, e, nel contempo, specchio di un'epoca (gli anni '60 e '70) che aveva visto cambiare la società americana e con essa, di riflesso, tutto il mondo occidentale", apre con un comunicato la tv pubblica.

"Rai Movie trasmette mercoledì 12 agosto alle 23.00, l'esordio alla regia di George Clooney 'Confessioni di una mente pericolosa', con Sam Rockwell. Film intelligente, thriller, e, nel contempo, specchio di un'epoca (gli anni '60 e '70) che aveva visto cambiare la società americana e con essa, di riflesso, tutto il mondo occidentale... con una visione della vita ed una libertà di costumi che ai nostri occhi, oggi, appare strana e lontana, caratteristica peculiare di un bizzarro, curioso e sicuramente emblematico periodo storico" espongono dalla tv pubblica anticipando parte della trama del film.
Viene precisato ancora: "Tratto dall'autobiografia di Chuck Barris, ex presentatore e ideatore di famosi quanto dozzinali e 'decadenti' programmi televisivi, che ispirarono però la televisione-spazzatura di tutto il mondo, Barris rivela di essere stato per molti anni un killer al servizio della CIA, agente segreto non alla 'James Bond', con licenza d'uccidere, ma un semplice sicario, assassino su commissione."
"George Clooney, eccellente alla regia, vi appare sporadicamente, come imperturbabile e cinico direttore dei giochi. Il trucco e un paio di grossi baffi lo rendono quasi irriconoscibile, e l'immagine del sex-symbol è (volutamente) accantonata per non distrarre l'attenzione e togliere fascino al personaggio principale. Il Barris qui rappresentato è infatti un uomo affascinante, nonostante la scarsa avvenenza fisica e nonostante i preoccupanti esordi giovanili. In realtà Barris ha ottime idee per conquistare l'audience televisiva di un pubblico grossolano, di cultura medio-bassa... che rispecchia però l'utenza principale della televisione... ed è un killer eccellente: spietato ma non malvagio, pieno di scrupoli di coscienza ma fedele fino in fondo alla sua missione, al 'sacro dovere' di servire il proprio paese." si espone infine nella nota.

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