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Immaturi - Il viaggio al cinema: tutti in Grecia, ma "sans souci"

Arriva dal 4 gennaio in circa 700 copie da Medusa il sequel di "Immaturi", che quest'anno avrà come tema "Il viaggio", dove i protagonisti del film di Paolo Genovese partiranno per approdare in Grecia, che sul grande schermo non sembra avere problemi.

Arriva dal 4 gennaio in circa 700 copie da Medusa il sequel di "Immaturi", che quest'anno avrà come tema "Il viaggio", dove i protagonisti del film di Paolo Genovese, finalmente maturi (almeno sulla carta) partiranno come se fossero ancora 18enni per l'isola greca di Paros (anche se nel film non pare che ci sia nessun richiamo all'attualità, forse per non "disturbare" troppo lo spettatore che altrimenti sarebbe stato costretto a riflettere sulla situazione in cui versa la Grecia e il suo popolo). Nell'isola ellenica Raoul Bova, Luisa Ranieri, Ambra Angiolini, Luca Bizzari e Paolo Kessisoglu, Anita Caprioli, Ricky Memphis e Barbora Bobulova pensano soltanto a divertirsi e a come affrontare, appunto, i problemi degli eterni "immaturi", tra corna, tradimenti non confessati, party e mare. L'imprevisto è rappresentato dal fatto che Anita Caprioli rivela agli amici di avere un tumore al seno, anche se l'attrice confessa che è stata l'esperienza di una sua amica "davvero malata" a convincerla che poteva trattare il tema "in chiave di leggerezza". Il trailer (video al link http://is.gd/x7Wn6E) racconta di genitori che lasciano i figli in collegio per riappropriarsi di una giovanizza mentale che devono forse aver perso (o magari non hanno mai avuto) e di incalliti bugiardi che potrebbero innamorarsi durante la vacanza. Ambra Angiolini interpreta la parte di una ex sessuomane diventata nel tempo cleptomane mentre Raoul Bova tradirà la moglie da cui aspetta un figlio, non rivelando naturalmente le "corna" perché "se si fa uno sbaglio bisogna risolverlo da soli", commenta l'attore. In tanti aspettano quindi di capire se "Immaturi - Il viaggio" riuscirà a risollevare la commedia italiana che in queste festività ha subito un calo di spettatori vertiginoso, come non si vedeva da tempo. A far ben sperare Genovese il fatto che il suo film "riflette la realtà per astrazione" e "non deve raccontare per forza cose che fanno ridere ma affrontare con leggerezza, ma senza superficialità, anche temi importanti". A contendersi i risultati del botteghino ci sarà però anche "Benvenuti al Nord" di Luca Miniero, con Caludio Bisio, nelle sale dal 18 gennaio.

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