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I soliti idioti: D41 C477o! Il "dopo" Checco Zalone sbanca al cinema

Una scritta alfanumerica tappezza Roma è "D41 C477o!". E' il segnale del "nuovo che avanza" nel cinema italiano, ovvero "I soliti idioti". Dopo il trionfo al botteghino di Checco Zalone, arriva nelle sale il duo Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio a sbancare il box office. O tempora, o mores diceva Cicerone.

Dopo Checco Zalone Taodue continua a "credere nei giovani" e a promuovere ciò che una volta si sarebbe potuto definire "il nuovo che avanza". Il "dopo-Zalone" cinematografico, per quanto riguarda la "comicità", non poteva essere meglio rappresentato che dal duo Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio ovvero "I soliti idioti", protagonisti dell'omonima serie televisiva, che ha letteralmente sbancato al box office, incassando in tre giorni circa 4 milioni e mezzo di euro. Pietro Valsecchi, il produttore del film e patron della Taodue, è entusiasta: "Questa è la dimostrazione che vince chi ha coraggio e idee. - e ribadisce - Ecco perché sono sempre stato convinto che bisogna puntare sui giovani". Un successo straordinario quello de "I soliti idioti" che strappa il podio niente meno che a un maestro del cinema come Steven Spielberg con "Le avventure di Tintin" ed un altro "must" del demenziale (che ormai visto l'attuale "fior fiore" del genere pare ormai datato) come "Johnny English: la rinascita". Il film "I soliti idioti" è l'"evoluzione" cinematografica della sit-com di MTV che si apre con la frase emblematica "Questo programma per contenuti e linguaggio non è adatto ad un pubblico di minori". Il fatto che "I soliti idioti" siano campioni di incassi al cinema fa riflettere qualcuno su come i media siano sempre la cartina di tornasole dello stato del Paese. Se infatti al cinema invece de "I soliti idioti" trionfasse una retrospettiva di Tarkovskij, molto probabilmente il Paese sarebbe, almeno culturalmente, diverso. E invece, come si legge anche su Wikipedia (sotto la voce "analfabetismo" http://is.gd/8zxc6m) l'Italia è in condizioni critiche: "Il linguista Tullio de Mauro cita vari studi, concludendo che nel 2008 soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea". Il trailer ufficiale su Youtube "I soliti idioti - Trailer Ufficiale HD (2011)" (youtube.com/watch?v=tYTIo6H19uw) è stato già visto da oltre 700mila persone. Roma è stata tappezzata di manifesti a mo' di "teaser" prima dell'uscita del film (4 novembre), con una scritta gigante (alfanumerica) di facile interpretazione: "D41 C477o!". Si tratta ovviamente dell'"originale" intercalare di Ruggero De Ceglie, il personaggio interpretato da Francesco Mandelli.

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