le notizie che fanno testo, dal 2010

Giuliano Gemma incidente a Cerveteri: morto a 75 anni

Giuliano Gemma, re del western all'italiana, è morto a 75 anni a seguito di un incidente stradale avvenuto a Cerveteri, alle porte di Roma. Giuliano Gemma lascia la moglie, la giornalista Baba Richerme, e due figlie nate da un precedente matrimonio. Tra gli ultimi film western visti da Giuliano Gemma c'è Django Unchained, di Quentin Tarantino, a cui non ha risparmiato qualche critica.

L'attore Giuliano Gemma è morto la sera del 1 ottobre alle porte di Roma, a causa di un incidente stradale avvenuto a Cerveteri. Stando alle prime ricostruzioni, Giuliano Gemma era da poco uscito dalla sua abitazione diretto a Civitavecchia, per passare una serata tra amici, quando è avvenuto l'incidente. La sua Toyota Yaris si è schiantata contro una BMW di grossa cilindrata, anche se al momento non sono chiare le dimaniche dell'incidente. Giuliano Gemma è stato trasportato d'urgenza all'ospedale più vicino, ma già in ambulanza l'attore è entrato in arresto cardiaco. Giuliano Gemma è quindi morto poco dopo il ricovero in ospedale, a 75 anni. Le altre due persone coinvolte nell'incidente hanno per fortuna riportato solo ferite lievi. Giuliano Gemma lascia la moglie, la giornalista Baba Richerme, e due figlie nate da un precedente matrimonio. Immediato il cordoglio dal mondo del cinema italiano. Prima di essere consacrato re del Western all'italiana, Giuliano Gemma esordisce infatti al cinema giovanissimo con Dino Risi che gli assegna un ruolo in ''Venezia, la luna e tu'' al fianco di Alberto Sordi. Ma il vero successo arriva quando Giuliano Gemma interpreta Ringo, personaggio dei primi spaghetti western. Film come Una pistola per Ringo, Il ritorno di Ringo, Adiós gringo, Un dollaro bucato, I lunghi giorni della vendetta, Per pochi dollari ancora e I giorni dell'ira consacrano Giuliano Gemma come un divo del cinema, rimasto nei cuori di molti anche per aver dato il volto al celebre personaggio dei fumetti Tex Willer. Nel gennaio 2013 Giuliano Gemma era presente in sala per la prima a Roma di Django Unchained, l'omaggio di Quentin Tarantino al mondo degli spaghetti western, a cui non ha risparmiato qualche critica. In una intervista Giuliano Gemma ammette infatti che "dopo tre ore di film, è scoppiato il cuore a sentire il fischio di Trinità sul primo piano di Jamie Foxx, invece che di Terence Hill", spiegando: "La mia generazione è cresciuta con quel fischio, che è solo di Trinità...mentre dormiva dietro al cavallo, nella lettiga tutta, con la maglietta lisa, bucata, e sporca". Giuliano Gemma sottolineava quindi: "I western hanno sempre un grande successo, proprio perché sono indelebili. E' un genere che non muore mai. Chiunque si ferma volentieri davanti alla televisione, se ritrasmettono in vecchio western". Ed è per questo che Giuliano Gemma rimarrà per sempre una icona immortale.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: