Checco Zalone e Antonio Albanese si contenderanno spettatori e sale con "Che bella giornata" e "Qualunquemente", pellicole che concorrono tra loro per "aderenza" alla realtà, tanto che potrebbero essere un unico film ad espisodi.
Due pesi due misure. Due trailer, due cinema. Lo stesso pubblico? Parliamo dei due eventi che uniranno (o separeranno, facciamo finta) gli italiani, di due film che, alla fine, sono l'uno il "prodotto" dell'altro, o comunque si intersecano in maniera mirabile (ed emblematica).
Da una parte Cetto La Qualunque (Antonio Albanese) con "Qualunquemente" in uscita il 21 Gennaio e Checco Zalone (Luca Pasquale Medici) in "Che bella giornata" già campione di incassi uscito da una manciata di ore.
Per guardare con occhio critico e sereno le due opere (a cominciare dal trailer) è necessario non essere fan né dell'uno né dell'altro, non guardare la televisione che li promuove, non conoscere il repertorio dei due artisti e non avere i soldi "da buttare" per andare al cinema.
A guardare il trailer di "Qualunquemente" (http://www.youtube.com/watch?v=SX5ectOt-eM) Cetto La Qualunque sembra il politico che ha formato la generazione di Checco (protagonista di "Che bella giornata") e che da lui e dalla sua gente viene votato (http://www.youtube.com/watch?v=wMh1xbdaul0).
A rifletterci i due film potrebbero essere una unica grande opera composta da due episodi: il votato e il votante, l'italiano medio e il politico medio.
Anche il titolo sarebbe compatibile: Che Bella Giornata Qualunquemente.
Ad Avatar va la palma del film più piratato del 2010 secondo Torrent Freak che pubblica tutta la classifica 2010 con a fianco l'incasso in dollari worldwide "legale", certificato da boxofficemojo.com. Come dire, piratati sì ma poveri no.
Non c'è due senza tre, e sembra questo valere anche per la saga di Bridget Jones. Naturalmente, squadra che vince non si cambia, e quindi rimangono confermati Renée Zellweger, Colin Firth, Hugh Grant, e i pasticci di Bridget Jones, che questa volta potrebbe prendere qualche chilo ma per ben altri motivi.
Per ora sono soltanto rumors, ma sembra che il coniglio Bugs Bunny stia preparando insieme ai suoi animatori un nuovo film che ovviamente, visti i tempi, dovrebbe essere in 3D.
"Se succede, noi siamo i primi della lista". Cosa sarebbe dovuto succedere, quando Pino Masi (interpretato da Claudio Santamaria) convince Renzo Lulli (Francesco Turbanti) e Fabio Gismondi (Paolo Cioni) a scappare con una A 112 da Pisa il 1 giugno 1970?