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Nastri d'Argento 2011: premiato il "ricambio" del cinema italiano

Assegnati i Nastri d'Argento 2011. Stravince "Habemus Papam" di Nanni Moretti, che si è aggiudicato ben 6 premi con 7 candidature, ma molto bene è andato anche il film di Michele Placido "Vallanzasca – Gli Angeli del Male", con Kim Rossi Stuart miglior attore protagonista.

A fare incetta stavolta di Nastri D'Argento è stato Nanni Moretti, che se ne è aggiudicato ben 6 su 7 candidature. E' stato infatti "Habemus Papam" il film più votato dalla giuria dei Nastri d'Argento 2011, composta da diversi giornalisti cinematografici iscritti al Sindacato, portandosi a casa il Nastro al regista del miglior film, ma anche i premi per soggetto (Moretti con Francesco Piccolo e Federica Pontremoli), fotografia (Alessandro Pesci), scenografia (Paola Bizzarri), costumi (Lina Nerli Taviani) e miglior produttore dell'anno (Nanni Moretti e Domenico Procacci). Ma anche il film di Michele Placido "Vallanzasca – Gli Angeli del Male" si aggiudica tre Nastri d'Argento. Premiato come miglior attore protagonista Kim Rossi Stuart, mentre i premi per la colonna sonora e il miglior montaggio vanno rispettivamente ai Negramaro e a Consuelo Catucci. La migliore commedia, invece, è quella di Massimiliano Bruno "Nessuno mi può giudicare", dove Fulvio Lucisano, produttore del film insieme a Federica, è stato premiato con un Nastro alla carriera. A portare al successo la commedia "Nessuno mi può giudicare" gli interpreti Paola Cortellesi, Raoul Bova, Rocco Papaleo e Anna Foglietta, quest'ultima vincitrice anche del Premio Antica Fratta-Nastri d'Argento, insieme ad Alessandro Siani di "Benvenuti al Sud", che ha visto l'assegnazione del Nastro per la migliore sceneggiatura a Massimo Gaudioso. Il premio per il miglior sonoro in presa diretta è andato invece a Mario Iaquone per "20 Sigarette" e "Il gioiellino" mentre il Nastro d'Argento 2011 per la migliore canzone è stato assegnato ad Emilio Solfrizzi, autore insieme a Francesco Cerasi e Alessio Bonomo di "Amami di più", scritta per il film "Se sei così ti dico sì". I premi per i migliori attori non protagonisti se li sono invece aggiudicati Giuseppe Battiston e Carolina Crescentini, mentre Alba Rohrwacher, sorella di Alice, ottiene il Nastro d'Argento come miglior attrice protagonista per "La solitudine dei numeri" primi di Saverio Costanzo. Ed è proprio Alice Rohrwacher a vincere il Nastro d'Argento come migliore regista esordiente dell'anno, per il suo "Corpo celeste", presentatao tra i tanti applausi al Festival di Cannes. Il Presidente dei giornalisti cinematografici, Laura Delli Colli, evidenzia infatti come quest'anno i Nastri d'Argento hanno premiato soprattutto "il 'ricambio' del cinema italiano", che segnala quindi la conferma di "una nuova generazione di attori" ma anche appunto un "esordio sorprendente come quello di Alice Rohrwacher che ha vinto in un'annata particolarmente ricca di opere prime interessanti".
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