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Napoli: farmacie assaltate, da oggi farmaci a pagamento

Da oggi a Napoli i farmaci che non rientrano nell'elenco dei "medicinali salvavita" si pagheranno di più per una protesta di Federfarma Napoli contro le ASL che non rimborsano. A pagare stavolta saranno i cittadini sino al 10 ottobre. Disponibile il modulo per chiedere il rimborso alle ASL.

Una volta c'era l'assalto ai forni, oggi invece, mutatis mutandis, c'è l'assalto alle farmacie. Siamo a Napoli e davanti alle farmacie ci sono file per accaparrarsi le ultime scorte di medicinali "senza aumento", come dice qualcuno.
In realtà non c'è nessun "aumento" ma le farmacie napoletane e di tutta la provincia di Napoli hanno deciso uno sciopero che costerà agli utenti dal 30 al 40 per cento in più su ogni medicina acquistata (tranne i farmaci salvavita e altre categorie di medicinali particolari).
La protesta shock delle farmacie partenopee partirà dal 6 settembre al 10 ottobre e continuerà ad oltranza per 35 giorni. Questo perché "le ASL Napoli 1, Napoli 2 e Napoli 3 non rimettono le spettanze alle farmacie da gennaio 2010 per un totale di circa 300 milioni di euro" si legge in una nota di Federfarma Napoli .
Effettivamente anche i clienti delle farmacie dopo essersi informati capiscono che dietro i banchi non ci sono più i farmacisti di una volta, invidiate autorità economiche dei paesi e delle città, ma degli imprenditori che non riescono a volte più a rientrare dei costi delle medicine, anche perché, spiegano, ora le case farmaceutiche non dilazionano neppure più i pagamenti ma per la maggior parte pretendono il pagamento "cash".
Il manifestino di Federfarma Napoli che per tutto settembre i partenopei troveranno affisso alle vetrine delle farmacie vale più di mille spiegazioni: "Le ASL non ci rimborsano i farmaci che usi quotidianamente - dice il manifestino e continua - Le farmacie non riescono più a sostenere i costi del servizio. Da Lunedì 6 settembre la ASL ti costringeranno a pagare le tue medicine".
Federfarma Napoli distribuirà comunque un foglio prestampato per l'eventuale richiesta di rimborso da parte della ASL di competenza.

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