le notizie che fanno testo, dal 2010

Lettera Berlusconi all'UE, MNLF: zero liberalizzazioni professioni

"La lettera che il governo italiano ha inviato ai vertici dell'UE, non contiene alcun impegno serio a liberalizzare le professioni ed eliminare gli ostacoli corporativi" afferma in un comunicato il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti.

"La lettera che il governo italiano ha inviato ai vertici dell'UE, non contiene alcun impegno serio a liberalizzare le professioni ed eliminare gli ostacoli corporativi" afferma in un comunicato il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti. Il MNLF interviene in merito alla lettera che Berlusconi ha spedito al presidente del Consiglio UE Herman Van Rompuy e al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, annunciando i provvedimenti che il governo indente adottare nei prossimi mesi per assicurare l'UE che entro il 2013 ci sarà il pareggio di bilancio e il rilancio della crescita. Il MNLF sottolinea però che "come era già successo in agosto, i provvedimenti annunciati e i richiami a quelli già approvati sono privi di efficacia perché frutto di una mediazione al ribasso con le stesse corporazioni". "A parte timide aperture, la lettera contiene enunciazioni di principio prive di sostanza ed inefficaci a dimostrare una decisa volontà di porre la parola fine ai privilegi - insiste il Movimento Nazionale Liberi Farmacisti - In particolare non vi è alcun accenno all'intenzione di riformare le professioni chiuse ed eliminare il sistema delle licenze contingentate con riferimento alle professioni di notaio e farmacista". "Far crescere il Paese significa creare nuove opportunità di lavoro e nuovi investimenti - conclude il MMLF - L'Italia ha bisogno che i propri cittadini acquisiscano nuova fiducia, ove ognuno possa guardare al domani con la speranza di vivere in una società ove ci siano opportunità per sé e per i propri figli di veder salire il proprio ascensore sociale. Se non vengono eliminate le norme che sostengono la tutela degli interessi particolari di lobby e corporazioni non vi saranno spazi di crescita reali e quellìascensore continuerà ad essere bloccato con sempre maggiori difficoltà a farlo ripartire".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: