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Farmaco che provoca anoressia in farmacia: indagati 7 funzionari Ministero Salute

Potevano essere venduti in farmacia, sotto forma di preparati galenici, delle sostanze che provocano l'anoressia. Sette alti dirigenti del Ministero della Salute sarebbero finiti sotto inchiesta per omessa vigilanza.

Sette alti dirigenti del Ministero della Salute sarebbero finiti sotto inchiesta perché non avrebbero vigilato sul regime delle sostanze che provocano l'anoressia. L'indagine è scattata dopo la morte di un uomo avvenuta nel 2009: il 37enne morì in seguito ad una dieta dimagrante. Dopo alcune accertamenti, emerse che la vittima utilizzava la fendimetrazina, sostanza successivamente sostituita dalla fenilpropanolamina (noto come norefedrina).

Nonostante la loro pericolosità, in Italia queste sostanze non furono inserite nella tabella delle sostanze da vietare nei prodotti galenici. Tali farmaci potevano quindi essere acquistati sotto forma di preparati galenici, medicinali preparati nel laboratorio di una farmacia. La fendimetrazina era disponibile come farmaco galenico fino al 2011 mentre la fenilpropanolamina sarebbe stata vietata dal maggio 2015.

I sette funzionari Ministero della Salute sarebbero indagati per il reato di disastro colposo ma non sarebbero ancora stati iscritti nei registri della Procura, stando a quanto riporta il corriere.it. I dirigenti, con la loro presunta omessa vigilanza, potrebbero dover rispondere anche di altri casi gravissimi avvenuti a Roma.

© riproduzione riservata | online: | update: 15/12/2016

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