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Antivirus universale: si chiama DRACO ed è la Kryptonite dei virus

Antivirus universale per il corpo umano, già definito la "kryptonite dei virus", e in grado di uccidere virtualmente ogni forma virale dalle cellule umane e animali. Una scoperta rivoluzionaria che potrebbe essere un prezioso antidoto per gli attacchi dei "bioterroristi". Per molti, ma non per tutti?

La notizia è di quelle che fanno balzare dalla sedia i ricercatori e che fanno pensare intensamente i cultori di futurologia e i lettori di fantascienza. Sarebbe nella fase di test un "antivirus universale" (ovviamente non per computer) che sarebbe in grado di eliminare virtualmente (non nel senso dei calcolatori, naturalmente) ogni tipo di virus dal corpo umano. La notizia arriva dalla rivista americana "Plos One" del 27 luglio, dove è stata pubblicata una ricerca di Todd Rider del Lincoln Laboratory, Massachusetts Institute of Technology di Lexington. Questo farmaco "antivirus" funzionerebbe con uno schema abbastanza "semplice": ogni virus che infetta una cellula, indipendentemente dal tipo (di virus e di cellula) produce una sequenza di Rna "tipico". Il farmaco "antivirus", chiamato DRACO, è costituito da un "sensore" di questo Rna "virale" e da una proteina del sistema immunitario che induce l'apoptosi (morte programmata) della cellula. DRACO si accorgerebbe del frammento di Rna "spia" e ucciderebbe la cellula "controllata" dal virus. Risultato: morte le cellule con il virus. Il virus stesso, pertanto, non potendo "infettare" non avrebbe più ragione di esistere e se ne "andrebbe". Il farmaco DRACO sembra aver dato dei risultati positivi con gli "sfuggenti" rinovirus, quelli dell'influenza, anche appartenenti al famigerato ceppo H1N1, quello che ha terrorizzato mezzo mondo con la sua (minacciata) pandemia. La rivista "New Scientist" ha già ribattezzato "kryptonite" il nuovo farmaco in un suo tweet, riportando in un articolo la dichiarazione di Todd Rider che, se il farmaco funzionerà avrà certamente Nobel e statue a profusione: "Proprio come gli antibiotici hanno rivoluzionato il trattamento delle infezioni batteriche, questo progetto ha un grande potenziale per prevenire o curare una vasta gamma di malattie infettive. Dal comune raffreddore a malattie molto gravi e anche quelle HIV farmaco resistenti". Fatto interessante, questo "antivirus" funzionerebbe anche come farmaco "preventivo", ottimo in casi di pandemia. DRACO, scrive sempre New Scientist, un po' maliziosamente, potrebbe essere uno "scudo" efficace contro virus che potrebbero essere usati dai bioterroristi come Ebola e Vaiolo. Insomma, a buon intenditor poche parole.

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