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Antidolorifico Nurofen Plus sostituito in GB con antipsicotico

Un sabotaggio: questo è il sospetto degli investigatori. Il contenuto del comune Nurofen Plus sembra sia stato sostituito con delle strisce di confezioni di Seroquel XL (antipsicotico) tagliate per adattarsi all'interno delle confezioni dell'antidolorifico. Richiamate 250mila confezioni.

In Gran Bretagna cresce l'ansia per una faccenda che riguarda i farmaci, ma per qualcuno ironicamente è meglio non ricorrere alla solita marca di ansiolitici (ovviamente regolarmente prescritta dal proprio medico curante) per calmarsi. Il problema sta infatti nelle farmacie britanniche dove sono state ritrovate delle pasticche di un farmaco per la schizofrenia dentro il comune e diffuso antidolorifico Nurofen Plus (usato ad esempio per il mal di testa). Un bel problema, dato che il produttore di Nurofen Plus, la Reckitt Benckiser è stata costretta a richiamare il farmaco (si parla di circa 250mila confezioni) e a chiedere ai consumatori di riportare la scatole di antidolorifico appena acquistate nella farmacia più vicina. Secondo l'azienda non si tratterebbe assolutamente di un errore dato che il farmaco "sotituito", il Seroquel XL, usato anche per il disturbo bipolare è prodotto da una diversa casa farmaceutica (la Astra Zeneca). I farmacisti inglesi ora sono tenuti a controllare ogni confezione di Nurofen Plus, mentre monta la preoccupazione dei consumatori. Per ora solo due persone pare abbiano assunto l'antipsicotico al posto dell'antidolorifico. Le prime ipotesi investigative parlano di una "sostituzione" dolosa messa in atto nella catena distributiva, a quanto si legge dalle cronache britanniche. La Virgo Health, agenzia di pubbliche relazioni che rappresenta Nurofen Plus, ha affermato: "Pare che siano state messi intenzionalmente nella scatola sbagliata. Non è stato scoperto fino a quando le scatole sono arrivate al negozio. Non è possibile che sia avvenuto durante la processo di produzione, né quello di spedizione. Non è un errore e stiamo indagando".

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