le notizie che fanno testo, dal 2010

Euthanasia: "videogioco figlio di una subdola operazione di marketing"

Sembra che presto sarà in vendita un videogioco (Euthanasia) che "è figlio di una subdola operazione di marketing che tende a propagandare una cultura pro eutanasia in maniera pericolosa", come sottolinea Eugenia Roccella, sottosegretario alla Salute.

Come si fa a mettere in vendita un videogioco come 'Euthanasia' che in modo esplicito propaganda una pratica illegale?" si domanda preoccupato Luca Borgomeo, presidente dell'associazione di telespettatori cattolici Aiart, commentando la prossima distribuzione in DVD (anche se online la sua sua edizione per PC è già disponibile) del gioco che racconta di un ex militare che, costretto su una sedia a rotelle dopo essere stato investito durante una missione, tenta il suidicio e cade in coma. Nell'ospedale dove è ricoverato, il medico decide di assecondarne le esplicite volontà iniettandogli una soluzione fatale. "L'autoregolamentazione è fallace e, come si vede, lascia troppi buchi" continua Borgomeo spiegando come i videogiochi siano "terra di nessuno". "Non basta non vendere 'Euthanasia' ai minori, serve aprire un ragionamento sulla loro opportunità in alcuni casi" perché, sottolinea Borgomeo "la cultura della morte non può trovare facile terreno attraverso il divertimento". Assolutamente contrario ad "affidare videogiochi di questo genere nelle mani di un bambino" è anche il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, sottolineando che "questo videogioco è figlio di una subdola operazione di marketing che tende a propagandare una cultura pro eutanasia in maniera pericolosa", come riporta l'Adnkronos (http://is.gd/MCMAde). Dello stesso avviso Paola Binetti, parlamentare dell'Udc, che durante l'ultima puntata del programma "KlausCondicio" afferma che questi "sono videogiochi violenti che hanno come obiettivo quello di introdurre la cultura della morte facendo leva sui consumatori sempre più giovani di videogiochi", e che sono la dimostrazione del fatto che "come il recente referendum in Svizzera" ci sia "un'offensiva di certe lobby".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: