le notizie che fanno testo, dal 2010

Finlandia: piuttosto che pagare i debiti degli altri usciamo da euro

La Finlandia non è rimasta entusiasta degli accordi traggiunti al vertice UE del 28 e 29 giugno, ed avverte: piuttosto che pagare i debiti degli altri paesi dell'Eurozona, preferiamo uscire dall'euro.

"La Finlandia vuole rimanere nell'euro e sappiamo quali siano i benefici per il nostro Paese. Tuttavia, la Finlandia non vi resterà a qualsiasi prezzo e siamo pronti a tutti gli scenari, compreso l'abbandono della moneta unica" afferma categorico il ministro finlandese delle finanze Jutta Urpilainen al quotidiano "Kauppalehti".
Al centro della questione i risultati usciti dal vertice del 28 e 29 giugno scorso, dove si è stabilita la ricapitalizzazione diretta della banche a rischio (in particolare quelle spagnole) senza che il fondo "Salva Stati" (Efsf-Esm) venga riconosciuto come creditore privilegiato.
In altre parole, lo scudo anti-spread tanto amato da Mario Monti farebbe rabbrividire la Finlandia, che non esita a dirsi pronta ad uscire dall'euro piuttosto che essere costretta a pagare debiti degli altri paesi dell'Eurozona.
Già nei giorni scorso Jyrki Katainen, il premier finlandese, aveva infatti annunciato, così come l'Olanda, di porre il veto per bloccare l'impiego dell'Esm, il fondo utilizzato per l'acquisto di bond di Paesi in difficoltà.
La Finlandia ha comunque promesso di essere "costruttiva" ed infatti questa settimana dovrebbe aprire dei negoziati con la Spagna per ottenere garanzie sull'uso dei fondi europei necessari per ricapitalizzare le loro banche.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: