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Gran Bretagna: al via embrioni umani OGM. Verso una eugenetica di consumo

La Gran Bretagna ha dato il suo primo ok affinché siano modificati geneticamente gli embrioni umani attraverso la controversa tecnica del genoma-editing (CRISPR / Cas9). Il primo passo verso la creazione di bambini geneticamente modificati e una eugenetica di consumo, per arrivare alla clonazione degli esseri umani.

"La vita umana in Inghilterra sembra avere meno valore di un qualsiasi altro prodotto e le direttive della Comunità europea, che applicano il principio di precauzione, come norma etica di responsabilità, sacrificano la vita uomo sull'altare di un presunto diritto della scienza a sapere cosa accada nei complessi meccanismi dell'inizio vita" denuncia Paola Binetti, deputata del gruppo Area Popolare (Ncd - Udc), commentando l'approvazione da parte dell'Autorità per la fertilità e l'embriologia (HFEA) inglese di modificare geneticamente gli embrioni umani attraverso la controversa tecnica del genoma-editing. L'ultima parola prima che gli esperimenti possano cominciare spetta ancora ad un comitato etico di ricerca indipendente.

Questa stessa tecnica (CRISPR / Cas9) è già stata utilizzata nei mesi scorsi da alcuni scienziati cinesi che hanno modificato il DNA degli ovuli fecondati riuscendo a correggere il difetto genetico che causa la beta-talassemia. Non sono invece riusciti a prevenire alcune mutazioni genetiche inaspettate, il che ha sollevato più di un dubbio sulla precisione del metodo del genoma-editing.

I ricercatori inglesi invece "vogliono sperimentare sull'uomo una tecnica che permette di fare un 'taglia e incolla' del DNA, per 'spegnere' un gene alla volta e capire quali sono quelli fondamentali per lo sviluppo" riassume Binetti. In sostanza, i ricercatori britannici si vogliono sostituire a Dio e creare un essere umano in fieri a immagine e somiglianza del Mondo Nuovo (e della sua beuta).

Questo esperimento di eugenetica ha come obiettivo quello di combattere l'infertilità ma dopo l'accettazione dell'utero in affitto (leggi stepchild adoption) basterà un ulteriore cambiamento nei valori sociali (basta aprire un po' di più la finestra di Overton) per arrivare anche ad approvare la modifica dei geni degli embrioni utilizzati nella fecondazione in vitro per far nascere il bambino perfetto. Il passo successivo sarà la clonazione degli esseri umani, visto che la tecnica è ormai pronta e si sta aspettando solo il là dei legislatori (leggi lobby).

La tecnica CRISPR-Cas9 permette di cancellare o aggiungere geni al DNA presente nel nucleo delle cellule. Queste modifiche, di conseguenza, potrebbero essere tramandate alle generazioni future. L'esperimento che intende condurre il biologo di cellule staminali Kathy Niakan, del Francis Crick Institute, è quello di identificare i soli geni necessari per lo sviluppo di un embrione sano durante la prima settimana dopo la fecondazione. Ovviamente, il fine ultimo è solo quello di migliorare il trattamento di fertilità poiché, assicurano i ricercatori inglesi, le correzioni genetiche hanno il solo compito di migliorare le possibilità di sopravvivenza degli embrioni.

Di fatto, con questa tecnica sarà la scienza a decidere quale embrione ha diritto a proseguire la propria vita. "Uno smontaggio in piena regola di qualcuno che potrebbe diventare un uomo, se incontrasse lungo la strada chi ne rispettasse la dignità e il diritto a vivere" denuncia l'esponente di Area Popolare, osservando: "Chissà se anche questo è un nuovo diritto: il diritto di un ricercatore a spegnere la vita umana con una operazione di eutanasia precoce a fini scientifici". Gli embrioni dopo essere stati manipolati verranno infatti distrutti 7 giorni dopo la fecondazione.

I ricercatori inglesi assicurano che questi embrioni OGM non verranno mai impiantati in una donna per dar via ad una gravidanza ma "quando si rinunzia a rispettare ogni soggetto fin dal suo concepimento, tutto può accadere, anche che a qualcuno una volta o l'altra venga in mente di impiantare uno di questi embrioni geneticamente modificati per vedere l'effetto che fa" avverte Paola Binetti. Ed infatti il dottor David King, direttore dell'Human Genetics Alert, anticipa: "Questa ricerca permetterà agli scienziati di affinare le tecniche per la creazione di bambini geneticamente modificati, e molti dei consulenti scientifici del governo hanno già deciso di essere favorevoli a consentirlo. E' il primo passo per una eugenetica di consumo".

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