le notizie che fanno testo, dal 2010

Eugenetica: USA modifica geni di embrioni umani. Ma DNA resta corrotto

Anche gli Stati Uniti hanno annunciato di aver ufficialmente modificato il DNA di alcuni embrioni umani con la tecnica del CRISPR. Qualsiasi taglia e cuci, però, non riuscirà a rendere perfetto il DNA, come spiegano Benedetto XVI e Papa Francesco.

Anche se nessuno lo chiama così, quello condotto dall'Oregon Health and Science University è un esperimento di eugenetica di cui andrebbero fieri gli scienziati del Terzo Reich.
Nonostante la tecnica del CRISPR / Cas9 sembri essere meno cruenta di quelle utilizzate dai nazisti, il risultato e le intenzioni appaiono le stesse: creare una razza umana migliore (ai tempi era ariana) libera da ogni malattia. Per tutti gli altri, c'è da scommeterci, nel prossimo futuro si riapriranno i campi di concentramento, magari sotto forma di Riserva in Nuovo Messico come immaginato da Aldous Huxley ne "Il Mondo Nuovo".

Nel 2015 la Cina rompe ogni tabù annunciando che alcuni suoi ricercatori hanno modificato un embrione umano (come un qualsiasi OGM) riuscendo a correggere il difetto genetico che causa la beta-talassemia, tagliando e ricucendo il DNA degli ovuli fecondati.
L'anno seguente, ripete l'esperimento modificando embrioni umani al fine di renderli resistenti al virus HIV.
D'altronde la Cina, nell'aprire la più grande fabbrica al mondo di animali clonati, aveva annunciato che per clonare gli esseri umani stava solo attentendo un cambiamento nei valori sociali.
Evidentemente questi sono sufficientemente mutati visto che negli anni successivi si è riusciti (più o meno) a creare senza polemica ferire un embrione 3D senza gravidanza ed un ibrido uomo - maiale.
Dopo il primo bambino nato, in Messico, con 3 DNA, il Regno Unito è poi diventato il primo Paese al mondo a permettere ai propri scienziati di modificare geneticamente le cellule di un embrione umano.

Non stupisce più di tanto quindi (anche se dovrebbe) che gli Stati Uniti abbiamo pochi giorni fa annunciato di aver ufficialmente alterato il DNA di alcuni embrioni umani con la tecnica del CRISPR, ovviamente solo per correggere il gene responsabile di una malattia del cuore (la cardiomiopatia ipertrofica).
Per il momento, lo sviluppo di tali embrioni è stato bloccato dopo pochi giorni (chi gioca così con la vita evidentemente non pensa che lo sia anche quella in fieri) ma i ricercatori stelle e strisce assicurano che il taglia e cuci non ha prodotto nessun "danno collaterale" al genoma dei loro embrioni.
A parte il fatto che questo esperimento ha rivelato che è possibile, oltre a tagliar via il gene difettoso, sostituirlo con una copia artificiale, ciò che fa discutere è che in linea teorica questa tecnica è in grado di alterare le informazioni genetiche non solo del bambino che ancora dovrà nascere ma anche quello di tutta la sua discendenza.

Ciò che forse non hanno calcolato questi scienzati, però, è che il peccato originale continuerà ad essere comunque ereditato di generazione in generazione a dispetto di qualsiasi progresso del metodo del genoma editing, perché ha biologicamente corrotto l'essere umano come ha rivelato nel 2008 Papa Benedetto XVI. Concetto ripreso nel 2016 anche da Papa Francesco quando ha confermato che il nostro DNA è stato "rovinato" spiegando che per essere "ripristinato" non è occorso certo l'uso del CRISPR ma il sacrificio del Figlio Unigenito che attraverso lo Spirito Santo ha dato l'inizio della nuova umanità: il Corpo (questo sì perfetto) di Cristo.

© riproduzione riservata | online: | update: 03/08/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Eugenetica: USA modifica geni di embrioni umani. Ma DNA resta corrotto
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Questo sito utilizza cookie di terze parti: cliccando su 'chiudi', proseguendo la navigazione, effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickQUICHIUDI