le notizie che fanno testo, dal 2010

Esodati, Lega Nord: la salvaguardia non risolve problema in maniera strutturale

Alla Commissione Lavoro della Camera, l'incontro con il ministro Giuliano Poletti ha consentito di raggiungere un nuovo obiettivo per altri 32.100 lavoratori esodati. La Lega Nord rimane critica, sottolineando come il ministro del Lavoro "non ha risolto la questione esodati in maniera strutturale come promesso più volte dal governo e dalla maggioranza".

Ieri "alla Commissione Lavoro della Camera, l'incontro con il ministro Giuliano Poletti ha consentito di raggiungere un nuovo obiettivo per altri 32.100 lavoratori 'esodati'. Con questa ulteriore salvaguardia il totale delle persone che verranno tutelate sale a 170.230, con un impiego di risorse finanziarie superiore agli 11 miliardi di euro" annuncia Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro. Il deputato del PD spiega inoltre che "il governo ha infatti avanzato una soluzione, più contenuta nei numeri, che permette di spostare avanti di un anno, cioè al 6 gennaio 2016, la maturazione della decorrenza del trattamento pensionistico al fine di accedere alle regole ante-Fornero. A questa nuova platea di lavoratori si aggiunge anche quella dei 'cessati' da un lavoro a tempo determinato, precedentemente non compresi nelle salvaguardie. - precisando - Per fare questa operazione viene utilizzata una parte dei risparmi della seconda e della quarta salvaguardia, alla quale vengono aggiunte risorse pari a 137milioni di euro nel 2015 e 119 milioni di euro nel 2016. Queste ultime vengono coperte utilizzando il fondo per l'occupazione, fermo restando che queste somme verranno restituite nella legge di stabilità". "La proposta avanzata dal ministro Poletti è dimostrazione di un modo serio di governare questioni complesse, confrontandosi con le situazioni difficili delle persone" sostiene anche la deputata dem Giovanna Martelli.

La Lega Nord rimane invece molto critica, sottolineando come il ministro del Lavoro "invece di risolvere la questione esodati in maniera strutturale come promesso più volte dal governo e dalla maggioranza, ha tagliato quasi in toto la proposta di legge unificata 224 sulle salvaguardie, prendendo in considerazione solo una minima parte del testo". Il capogruppo del Carroccio in commissione Lavoro, Massimiliano Fedriga, evidenzia inoltre: "L'esecutivo Renzi continua ad abbandonare persone che sono rimaste e rischiano di rimanere senza un euro per mantenere se stessi e la propria famiglia. - aggiungendo - Evidentemente il signor Renzi è troppo impegnato a trattare su come spartirsi le poltrone con la legge elettorale piuttosto che pensare a quei drammatici problemi creati dalla riforma Fornero votata e voluta dal suo stesso partito". L'esponente leghista quindi conclude: "Adesso attendiamo il referendum abrogativo di quella sciagurata legge, che finalmente dovrebbe riportare una giustizia previdenziale in questo Paese. E questo sarà possibile grazie all'impegno profuso dalla Lega Nord per raccogliere centinaia di migliaia di firme e non certo da questo governo assente che pensa solo a raccontare qualche balla d'effetto ogni mese per garantire visibilità al suo inconsistente presidente del Consiglio".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: