le notizie che fanno testo, dal 2010

Edison illumina la Scala con l'energia "verde" di Nikola Tesla

Il Teatro alla Scala di Milano, si apre con "La Valchiria" di Richard Wagner, illuminata da "energia verde" di Edison che la rischiarò anche nel 1883. Ma sarà Nikola Tesla, stavolta, a ridere per ultimo.

Un grande ritorno, si direbbe in teatro: Edison ri-illumina il Teatro alla Scala che aveva rischiarato con 2800 lampade ad incandescenza nel 1883, con il suo pionieristico, quanto fallimentare, sistema di alimentazione a corrente continua.
Difatti Edison, la compagnia che può vantare una "discendenza diretta" (anche se un po' tormentata) dal geniale inventore Thomas Alva Edison comunica che la Scala, con la sua Prima del 7 dicembre sarà "il primo teatro d'Italia e d'Europa a rendere ecosostenibile la rappresentazione che inaugura la stagione artistica".
Ma non immaginatevi il tetto della Scala di Milano tappezzato di pannelli solari, l'energia verde è "in rete" e il comunicato spiega che "Il meccanismo che permette la compensazione delle emissioni della serata prevede che Edison, attraverso il sistema dei VER (Verified Emission Reduction), acquisti una quantità di crediti di emissione di anidride carbonica pari a quella che si è stimato verrà generata dalla Prima del 7 dicembre".
Insomma un grande ritorno alla Scala di Edison che però, come avrebbe fatto Thomas Alva, omette di precisare che l'energia "verde" che illuminerà "Die Walküre" di Richard Wagner e i volti di "uommene scicche e femmene pittate" sarà rischiarata non dalla corrente continua del 1883 ma dalla corrente alternata del "sistema polifase" di Nikola Tesla a cui dobbiamo l'elettricità della nostra quotidianità. Insomma, un grande ritorno, è vero, ma anche una grande rivincita di Nikola Tesla che morì povero, solo e dimenticato e che neppure ha una società elettrica che porta il suo nome.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: