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Ascomac Cogena: vision per decarbonizzazione e indipendenza energetica

Nel corso dell'Audizione presso la Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale, la Ascomac Cogena ha presentato la propria "vision per la concorrenza, la crescita, la competitività del sistema Italia versola decarbonizzazione e l'indipendenza energetica".

Nel corso dell'Audizione presso la Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati, nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla strategia energetica nazionale, la Ascomac Cogena ha presentato la propria "vision per la concorrenza, la crescita, la competitività del sistema Italia verso
la decarbonizzazione e l'indipendenza energetica". La Ascomac Cogena sottolinea che serve "una nuova Strategia Energetica del Paese, traducendo le problematiche in cui versa oggi il sistema elettrico nazionale in una grande opportunità di sviluppo infrastrutturale passando dall'approccio 'in rete' a quello 'a rete'. Il Presidente di Ascomac Cogena, Pierluigi Corsini, spiega che "il sistema energetico nazionale è caratterizzato ancora da forti elementi di criticità e vulnerabilità e questo fattore penalizza la crescita produttiva a causa del permanente gap in termini di prezzo ma anche per un deficit infrastrutturale rispetto ad altri paesi europei". Corsini evidenzia quindi come l'Italia debba "puntare sul connubio 'Efficienza/Risparmio energetico e Fonti rinnovabili', quale importante occasione di sviluppo economico, sociale oltre che opportunità per un nuovo mercato sostenibile e per nuove professionalità".

Il Segretario Generale di Ascomac Cogena, Carlo Belvedere, precisa invece che a questo "si devono aggiungere azioni mirate per gli edifici" perché "questi ultimi sono responsabili del 40% del consumo globale di energia nell'Unione europea". Per L'Associazione, quindi è "pertanto indispensabile la ristrutturazione edilizia e contestuale riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare - prodotti, edifici, quartieri, città, infrastrutture, territorio - attraverso una Progettazione Innovativa ed efficiente fondata sulla elaborazione di modelli parametrici", consigliando "l'utilizzo del sistema BIM - Building Information Modeling - sostenuto dalla UE nella Edilizia sostenibile e nella Direttiva Appalti". Davati alla X Commissione, viene inoltre spiegato che "l'altro Pilastro portante della Proposta Ascomac Cogena è la Generazione distribuita ad alta efficienza di energia elettrica e termica sul territorio, finalizzata soprattutto all'autoproduzione e all'autoconsumo". Ai parlamentari viene quindi chiesto: "Perché non agevolare le Imprese Energivore, questa volta sostenendo il prelievo di energia generata da Fonti rinnovabili e/o da Cogenerazione ad alto rendimento, attuando correttamente l'articolo 15 della Direttiva 2003/96/CE, vincolando il beneficio alle Imprese cd Energivore che assumano personale e mantengano il sito produttivo in Italia?". Domanda che attende ancora una risposta.

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