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Ultimi sondaggi elettorali: M5S vince tra 18-23 anni. Più NEET in PDL

Sembra che a decretare il successo del MoVimento 5 Stelle, stando agli ultimi sondaggi elettorali ISPO, siano i 18-23enni, mentre i giovani NEET paiono scegliere in particolare il centrodestra di Silvio Berlusconi, secondo i sondaggi politici di IPR Marketing.

Dalla mezzanote di domani, venerdì 8 febbraio, scatterà il divieto di pubblicazione dei sondaggi politico elettorali, visto che mancano ormai solo due settimane dalle elezioni, fissate per il 24 e 25 febbraio 2013. Potrebbe essere interessante quindi comprendere, prima di andare alle urne, quale fascia di popolazione sia decisiva per la vittoria di un partito o movimento. Il sondaggio elettorale stilato da ISPO per il Corriere della Sera, rivela quindi che la grande maggioranza dei voti del MoVimento 5 Stelle arriva dai 18-24enni (30,4%), percentuale che invece va riducendosi se si considera la fascia d'età 24-34enni (18,9%). Il PD, invece, raccoglie più o meno gli stessi consensi, stando a questo sondaggio politico elettorale dell'ISPO, sia tra i giovani che vanno dai 18 ai 24 anni (28,6%) che tra quelli dai 24 ai 34 anni (30,9%). Anche il PDL e Scelta Civica con Monti hanno un elettorato, tra i giovani, abbastanza omogeneo, visto che il Popolo della libertà raccoglie tra i 18-24enni il 12,4% dei voti e tra i 24-34enni il 15,5% mentre Mario Monti rispettivamente il 7,9% ed il 7,4%. Diverso invece il discorso per Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia, che per i sondaggi ISPO non sembra riuscire ad attirare la fascia dei giovanissimi, visto che tra i 18 e i 24 anni raccoglie solo il 3,4% mentre tra i 24-34enni arriva ad un 5,4% di preferenze.

Ma in una Italia popolata (già nel 2003) dall'80% di analfabeti funzionali , cioè persone (di età compresa tra i 16 e i 65 anni) che "non sono in grado di compiere ragionamenti lineari e fare inferenze di media complessità estraendo e combinando le informazioni fornite in testi poco più che elementari" e quindi "non dispongono di competenze, di lettura e comprensione, logiche e analitiche, sufficienti a rispondere in modo adeguato alle moderne esigenze di vita e di lavoro", ecco che il sondaggio politico elettorale condotto pochi giorni fa IPR Marketing per Il Messaggero potrebbe aiutare a capire ancor più nel dettaglio la platea dei giovani elettori (quelli che votano per la prima volta) che si appresta a demandare ad uno dei partiti o movimenti in lizza il proprio futuro. Da quest'ultimo sondaggio elettorale, infatti, si evince che a raccogliere la maggioranza dei voti dei NEET (persone che non stanno ricevendo un'istruzione, non hanno un impiego o altre attività simili), è la coalizione del centrodestra guidata da Silvio Berlusconi (35,6%), con il PDL a quota 27%. Lo segue il PD con il 24% degli elettori NEET, per un totale per la coalizione del centrosinistra pari al 30,5%. Il centro con Monti, invece, richiama il 15,4% di NEET mentre il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo si ferma al 13%.

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