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Sondaggi politico elettorali Senato: ecco i seggi al centrosinistra

Molto si giocherà, in queste elezioni 2013, sui risultati che partiti e coalizioni otterranno in Senato, dove il premio di maggioranza è assegnato per Regione. Ecco gli ultimi sondaggi politico elettorali sulle intenzioni di voto al Senato in Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, e i seggi che conquistererbbe il centrosinistra secondo gli ultimi sondaggi politici di Pagnoncelli.

Se i vari sondaggi politico elettorali sulle intenzioni di voto alla Camera vedono la coalizione di centrosinistra staccare di circa mediamente 7 punti quella di centrodestra, lo stesso non si può dire al Senato, dove le due più grandi formazioni sembrano giocarsela alla pari. Il 25 gennaio, Tiscali.it ha pubblicato i sondaggi politici affidati a Quorum che hanno rivelato le ultime intenzioni di voto degli italiani per il Senato, in vista delle elezioni 2013 (24 e 25 febbraio). Su circa 20.000 interviste, effettuate con il metodo di raccolta CAWI (Computer-Assisted Web Interviewing) sulla popolazione italiana avente diritto al voto, i sondaggi politico elettorali di Tiscali.it svelano (come già anticipato qualche giorno fa da Silvio Berlusconi ), che al Senato la coalizione di centrosinistra e quella di centrodestra sarebbe pari, entrambi al 34,4%. La coalizione di centro guidata da Mario Monti (Con Monti per l'Italia), invece, si attesterebbe al 14,4%, il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo al 9,8% e Rivoluzione Civile di Ingroia al 3,7%.

I sondaggi politico elettorali sono stati poi effettuati a livello regionale, sulla popolazione avente diritto al voto con almeno 25 anni di età. Ecco quindi che alla domanda "Se si votasse oggi per le elezioni politiche, quale partito voterebbe al Senato?, i sondaggi politici rivelano che in Piemonte vincerebbe la coalizione di centrosinistra di Pier Luigi Bersani (PD, SEL, altri centrosinistra) con il 36,2%, che staccherebbe la coalizione di centrodestra Silvio Berlusconi (PDL, Lega Nord, altri centrodestra) di circa 9 punti percentuali (27,5%). In Piemonte la coalizione di centro con Mario Monti (Con Monti per l'Italia) arriverebbe al 15,8% mentre il MoVimento 5 Stelle di Beppe Grillo starebbe al 13%. Rivoluzione Civile di Ingroia si fermerebbe invece al 4,3% mentre il totale degli altri partiti raggiungerebbe il 3,2%.

Ben diversa la situazione in Lombardia, dove si vota anche per il cambio di guardia in Regione. I sondaggi in vista delle elezioni politiche 2013, infatti, non riescono a decretare con certezza la vittoria di uno schieramento in Senato, tanto che quelli condotti da Tiscali.it vedono sia il centrosinistra che il centrodestra pari al 34,4%. Con Monti per l'Italia si attesterebbe invece al 14,4%, il M5S al 9,8% e Rivoluzione Civile al 3,7% (altri 3,3%). Poco margine di differenza anche in Veneto, dove dovrebbe vincere, stando agli ultimi sondaggi politici sempre per il Senato, il centrodestra con il 33,5%, tallonato però dal centrosinistra che raggiunge il 31,3%. Il centro con Monti sale al 16% mentre il MoVimento 5 Stelle arriva al 12,8%. Non sembra attecchire in Veneto la Rivoluzione Civile di Ingroia, ferma 2,9% (altri 3,5%).

I sondaggi politico elettorali vedono invece il centrosinistra alle elezioni 2013 per il Senato sbaragliare il centrodestra nel Lazio, rispettivamente al 38,7% e al 27,5%. Arriva al 13,4% il centro con Monti, al 12,3% il M5S e Rivoluzione Civile di Ingroia al 5,2% (altri 2,9%). Un testa a testa, invece, sembra esserci in Campania, dove al Senato il centrosinistra conquisterebbe il 33,6% ma il centrodestra starebbe, secondo gli ultimi sondaggi politici, al 31,7%. In Campania, a togliere voto al centrosinistra è sicuramente la lista di Antonio Ingroia, con Rivoluzione Civile che toccherebbe il 7%. Con Monti per l'Italia e il Movimento 5 Stelle si fermerebbero rispettivamente al 13,3% e al 12,1% (altri 2,3%).

E se la Puglia di Nichi Vendola andrebbe alla coalizione di centrosinistra guidata da Pier Luigi Bersani (37,3%) diverso sembra il discorso per la Sicilia, dove vincerebbe al Senato la coalizione di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi (32,5%) nonostante la vittoria di Rosario Crocetta (PD) in Regione. Gli ultimi sondaggi in vista delle elezioni politiche 2013 vedono quindi in Puglia il centrodestra conquistare al Senato il 29,5%, mentre Con Monti per l'Italia starebbe al 15,3%, il Movimento 5 Stelle all'11,8% e Rivoluzione Civile al 4% (altri 2,1%). In Sicilia, invece, il centrosinistra al Senato prenderebbe il 26,7%, la coalizione di centro Mario Monti il 16,3%, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo il 16,7% e Rivoluzione Civile di Ingroia il 5,4% (altri 2,4%).

Gli ultimi sondaggi politici di Pagnoncelli (IPSOS) stilati per Ballarò (29 gennaio 2013) presentano quindi la stima dei seggi al Senato per il centrosinistra, paventando varie ipotesi. Se per esempio la coalizione guidata da Pier Luigi Bersani vincesse in tutte le Regioni, al Senato otterebbe, naturalmente, una larga maggioranza con ben 176 seggi. Se invece, stando agli ultimi sondaggi politici di Pagnoncelli, il centrosinistra perdesse solo in Sicilia, otterebbe lo stesso la maggioranza, ma più risicata, con 166 seggi. Stesso discorso se Bersani perdesse solo in Lombardia, visto che il centrosinistra otterebbe 161 seggi. La coalizione di centrosinistra perderebbe invece la maggioranza in Senato se perdesse sia in Sicilia che in Lombardia, visto che otterebbe, sempre per gli ultimi sondaggi di Pagnoncelli, 151 seggi. Sia in questo caso, sia se perdesse in Sicilia, Lombardia e Veneto (ottenendo 143 seggi), il centrosinistra la Senato dovrebbe allearsi obbligatoriamente con qualche altra formazione (probabilmente il centro con Monti che fa da ago della bilancia in queste elezioni 2013), visto che in Italia vige il bicameralismo perfetto.

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