le notizie che fanno testo, dal 2010

Sondaggi politico elettorali 2013 a confronto: le differenze

Le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 si avvicinano e tutto si giocherà per un pungno di voti. Ma gli ultimi sondaggi politico elettorali (ISPO e IPSOS) messi a confronto mostrano diverse differenze, soprattutto tra il PDL e il PD. Ancora in calo per i sondaggi il M5S di Beppe Grillo, ma ha appena iniziato la sua campagna elettorale.

Gli ultimi due sondaggi politico elettorali presentano non poche differenze, stilati una dalla fonte ISPO e l'altra dall'IPSOS. Lunedì sera a Porta a Porta Renato Mannheimer rivelava infatti che gli ultimi sondaggi politico elettorali davano la coalizione di centrodestra al 29,2% (con Euromedia che la farebbe salire di almeno 2 punti percentuali) e il PDL in ascesa al 20,2% (per Euromedia al 22%). I sondaggi stilati da IPSOS per Ballarò, invece, vedono la coalizione di centrodestra al 26,3% e il PDL al 17,4%. Una differenza sostanziale, visto che alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 tutto si giocherà, presumibilmente, su un "pugno" di voti, che porterà a decretare le nuove allenze per cercare di formare un governo stabile. Molta differenza tra i sondaggi ISPO di Mannheimer e quelli IPSOS di Pagnoncelli anche riguardo la coalizine di centrosinistra. Gli ultimi sondaggi elettorali di Ballarò, infatti, pur evidenziando una leggera flessione del centrosinistra, vedono la coalizione guidata da Pier Luigi Bersani al 39%, mentre i sondaggi di Porta a Porta si fermano al 36,3%.

Stesso discorso per il PD preso singolarmente. Per i sondaggi di Pagnoncelli il Partito Democratico raggiunge il 33,4% mentre per quelli di Mannheimer si ferma al 30,9%. Più simili, invece, i risultati degli ultimi sondaggi per quanto riguarda la formazione di centro, guidata da Mario Monti. I sondaggi politico elettorali di Mannheimer vedono infatti la coalizione per Monti raggiungere un totale del 15,5% (e la lista Scelta Civica per Monti al 9,3%) mentre i sondaggi IPSOS di Pagnoncelli la danno al 16% (e la lista Scelta Civica per Monti al 10,9%). Fondamentalmente sono invece uguali gli ultimi sondaggi per il M5S.

Anche se Beppe Grillo, che ha appena iniziato la sua campagna elettorale in giro per l'Italia, continua ad essere convinto che il MoVimento 5 Stelle sia ancora la seconda (e forse anche prima) forza politica del Paese ed invita i suoi attivisti a non dar troppo peso ai sondaggi, quelli stilati dall'ISPO e dall'IPSOS non sembrano lasciare dubbi. Gli ultimi sondaggi elettorali, sia per Mannheimer che per Pagnoncelli, decretano il M5S tra il 12,6% e il 12,5%, dietro quindi alle coalizioni del centrosinistra di Bersani, del centrodestra di Berlusconi e del centro (o della di Monti. Più o meno stabili anche gli altri partiti che concorrono a queste elezioni politiche 2013, con la Lega Nord che si attesta tra il 4,6% (primo dato sempre Mannheimer) e il 5% (primo dato sempre Pagnoncelli), Sel (Sinistra Ecologia e Libertà) tra il 4,4% e il 4.9%, Rivoluzione Civile di Antonio Ingroia tra il 4,4% e il 4.8%, l'UDC di Pier Ferdinando Casini tra il 4,9% e il 4%, Fratelli d'Italia tra l'1,1% e l'1.4%, La Destra all'1.3% (Mannheimer - Pagnoncelli) e Fli (Futuro e libertà) tra l'1,3% e l'1.1%.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: