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Primarie PD 2012 e la polemica dello "spot" TV di Matteo Renzi

Le primarie del PD si avvicinano e comincia la ricerca sul come, dove, quando e in che data si vota (25 novembre 2012), ma anche l'ultima battaglia tra i candidati, anche a suon di spot tv, come quello di Matteo Renzi. Ma scoppia la polemica del comitato per Pier Luigi Bersani che presenta un esposto al presidente del Collegio dei Garanti del PD.

La data delle primarie del centrosinistra si avvicina . Domenica 25 novembre gli italiani sapranno quale tra i cinque candidati in lizza (Luigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Bruno Tabacci e Laura Puppato) concorrerà alla prossima tornata elettorale con l'obiettivo di far vincere le politiche 2013 alla coalizione Italia Bene Comune e salire a Palazzo Chigi. Se al primo turno delle primarie del PD non uscirà un vincitore che si aggiudicherà il 50 più uno dei voti degli elettori, i due candidati che hanno conquistato le maggiori preferenze andranno al ballottaggio il 2 dicembre 2012. La battaglia in queste ultime ore diventa sempre più infuocata. Gli ultimi sondaggi sulle primarie del PD sembrano dare in testa Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi, ma Nichi Vendola ieri a Servizio Pubblico ricorda come abbia sempre perso nei sondaggi ma vinto nelle competizioni. I candidati delle primarie del PD devono quindi stare attenti a non commettere scivoloni. Scoppia quindi la polemica su uno "spot" di 20 minuti andato in onda sull'emittente televisiva bolognese èTV che racconta il viaggio in camper di Matteo Renzi nel corso della sua campagna elettorale in tutta Italia. Il comitato per Bersani di Bologna annuncia che su tale "spot" ha presentato un formale esposto al presidente del Collegio dei Garanti del PD Luigi Berlinguer, contro il sindaco di Firenze e candidato alle primarie Matteo Renzi, per fare chiarezza "sulla vicenda e prendere i conseguenti provvedimenti" come sottolinea il coordinatore Davide Di Noi.

Il coordinatore di BolognaXBersani, infatti, ha immediatamente considerato "alquanto strano che l'emittente locale abbia ospitato gratuitamente un video così lungo, dedicato ad un solo candidato alle primarie del centrosinistra". Non abbiamo dato un euro alle tv. Abbiamo chiesto loro chi voleva trasmetterlo ed è stato mandato in onda a titolo gratuito", replica prontamente al Corriere di Bologna il coordinatore della campagna di Matteo Renzi, Roberto Reggi. Davide Di Noi a stretto giro ribatte: "Prendo atto delle affermazioni di Roberto Reggi, secondo il quale ieri sera il video di Matteo Renzi è stato trasmesso gratuitamente da èTV, e al tempo stesso delle dichiarazioni del direttore di èTV Giovanni Mazzoni, che ha ammesso l'acquisto di spazi pubblicitari da parte di Publishare, smentendo di fatto lo stesso Reggi". Il coordinatore di BolognaXBersani chiede quindi al comitato di Matteo Renzi "ai fini della chiarezza e in omaggio ai principi di leale competizione alle primarie del centrosinistra":
- qual è il valore economico corrispondente alla proiezione dei 20 minuti di cortometraggio trasmesso;
- per quale motivo Publishare avrebbe interesse a sovvenzionare la campagna per le primarie di Matteo Renzi.

Davide Di Noi ricorda infatti che "se dovesse risultare che il Comitato Renzi ha acquistato uno spazio televisivo, sarebbe una cosa gravissima e una scorrettezza inaudita nei confronti degli altri candidati. Fare spot radio e televisivi a pagamento è infatti chiaramente contrario al regolamento delle primarie in tema di sobrietà dei costi della politica". Per questo il comitato di Bersani per Bologna chiede ai garanti "di verificare quella che noi riteniamo essere una violazione del regolamento, secondo quanto riportato all'art. 4, comma 2, del codice di comportamento dei candidati" delle primarie del centrosinistra. Il direttore di èTV Giovanni Mazzoni precisa però che "Davide Di Noi ha sbagliato ad interpretare" le sue parole perché "èTV, come altre televisioni locali - spiega - ha un rapporto commerciale con Publishare in quanto concessionaria nazionale, e il cortometraggio trasmesso non è stato in alcun modo comprato".

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