le notizie che fanno testo, dal 2010

Commercio Equo Solidale, AGICES a candidati: "colmare vuoto normativo"

Un appello ai candidati alle prossime elezioni politiche per colmare un vuoto normativo. L'AGICES l'associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane, chiede una Legge nazionale sul settore.

Le associazioni di categoria continuano a chiedere risposte ed impegni prima che le elezioni politiche portino in Parlamento il nuovo assetto della politica italiana. Dopo l'appello ai candidati sull'elettrosmog, sulla handicap, sul latte materno di cui vi abbiamo già parlato, ecco che anche l'Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale (AGICES) chiede ai candidati alle politiche "un impegno a sostenere la legge nazionale sul fair trade". AGICES è l'associazione di categoria delle organizzazioni di Commercio Equo e Solidale italiane e, oltre ad essere depositaria della "Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale", ha fra i suoi scopi quello di gestire il "Registro Italiano delle Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale". In sintesi ciò che AGICES chiede ai candidati alle prossime elezioni è "di impegnarsi, qualora fossero eletti, a favorire l'approvazione di una Legge nazionale sul Commercio Equo e Solidale, promettendo ora di prendere in carico la tutela dell'iter necessario per l'approvazione". Perché in realtà una proposta di legge sul commercio equo e solidale c'è già ed è passata poco prima della fine della Legislatura.

La proposta, come spiega AGICES "è il frutto di un lungo lavoro di condivisione tra le numerose Organizzazioni equosolidali italiane – AGICES in prima linea – che sono convinte dell'importanza di un segnale forte da parte delle Istituzioni". Tra gli obiettivi di questa legge ci sono: "il riconoscimento del Commercio Equo e Solidale e la conseguenza tutela del consumatore; il riconoscimento del ruolo delle Organizzazioni che operano in questo ambito; il supporto concreto al Commercio Equo e Solidale in tutti i suoi aspetti – dalle relazioni economiche con i partner del Sud del mondo alle attività di sensibilizzazione rivolte ai cittadini e ai consumatori italiani". Alessandro Franceschini, Presidente AGICES, osserva: "Si tratta per noi di colmare un vuoto normativo: da trent'anni le Organizzazioni fair trade in Italia sono riconosciute dalla società civile come promotrici di un modello di sviluppo economico più giusto e sostenibile e da tempo a livello locale molte Regioni e Comuni si sono dotati di leggi apposite. E' arrivato il momento che ci si muova nella stessa direzione anche a livello nazionale, come tutela per le nostre Organizzazioni e per i consumatori stessi e anche come segnale importante a livello internazionale".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: