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Elettrosmog, Wi-Fi e Wi-Max: pericolo per la salute? Convegno a Roma

La telefonia mobile è ormai ovunque e il Wi-Fi è stato appena "sdoganato" dalla modifica della legge Pisanu. Il Wi-Max cresce, nuove onde si espandono, le scuole sono il prossimo obiettivo. Ma quali sono le controindicazioni? In un convegno dell'A.M.I.C.A il punto della situazione.

La vita di tutti i giorni è sempre più carica di onde elettromagnetiche. Il fascino della comunicazione "senza fili" è qualcosa a cui l'uomo moderno sembra non poter resistere, cercando, anche quando se ne potrebbe fare a meno, di eliminare i "cavi" ovunque. E così il telefono di casa diventa "cordless", internet è "wireless", in buona compagnia di cuffie audio, casse "satellite" per la tv, eccetera, senza dimenticare tutti i telefonini eternamente accesi in una spasmodica attesa di chiamate e di altri dati. Ma questo "bagno d'onde" sembra non essere un toccasana per gli esseri umani visto che eminenti studiosi, ricerche internazionali, prestigiosi istituti di ricerca, cominciano a valutare come un "possibile rischio" questo metodo tecnico di "comunicazione ubiqua". E iniziano anche ad essere tante le patologie "connesse" all'elettrosmog, dato che esistono già persone la cui vita è incompatibile con le onde elettromagnetiche e sono costrette a vivere "fuori dalla civiltà", ad esempio solo a "lume di candela" come la britannica Janice Tunnicliffe (http://is.gd/JxnzRW). Per questo motivo l'informazione e la libera associazione dei cittadini che facciano da "cane da guardia" sull'entusiasmo "senza fili" è di fondamentale importanza, soprattutto nelle scuole (leggi "Brunetta: Wi-Fi in tutte le scuole. Dubbi su bambini ed elettrosmog" http://is.gd/63Xiij) visto che i pericoli incominciano a diventare ufficiali, nonostante gli enormi interessi in gioco (leggi "Cellulari: 'possibile' rischio cancro per l'OMS IARC. Aumento 'glioma' http://is.gd/BXgMSD). Fondamentale è pertanto l'impegno della Rete NoElettrosmog Italia e dell'A.M.I.C.A (Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale) per la "sensibilizzazione" (termine davvero adatto alla questione) e l'informazione dei cittadini. Proprio l'AMICA organizza alla Camera dei Deputati martedì 14 giugno 2011 un interessante convegno: "Telefonia mobile Wi-Fi e Wi-Max: un pericolo per la salute?" diviso in due sessioni emblematiche. La prima sessione è dedicata alle "Evidenze scientifiche sul rischio connesso alla esposizione ai campi elettromagnetici delle comunicazioni wireless", la seconda è "Aspetti normativi della tutela dai campi elettromagnetici". Due aspetti fortemente connessi (questa volta a "doppio filo") dove esperti italiani ed internazionali si confronteranno per comprendere e far comprendere meglio la posta in gioco: la salute dei cittadini. Sull'invito al convegno una nota esplica meglio di qualsiasi parola il motivo di questo convegno: "In considerazione della presenza all'evento di malati di Elettrosensibilità e Sensibilità Chimica Multipla, i partecipanti sono caldamente invitati a non usare profumi o altre sostanza chimiche odorose e a tenere spento il cellulare durante la manifestazione".

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