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DL "Antenna selvaggia" battuto dalle associazioni No Elettrosmog

Senza la protesta, le petizioni e le mobilitazioni delle associazioni No Elettrosmog oggi, molto probabilmente, nel DL Sviluppo 2, ci sarebbe potuta essere la norma ribattezzata "antenna selvaggia". Ogni tetto o pilastro sarebbe potuto essere "sede" di un'antenna o di un ripetitore per la telefonia mobile, senza autorizzazione del proprietario dell'immobile o del condominio.

La "minaccia" era reale e codificata nel famigerato articolo 29 della bozza del DL Sviluppo 2. In soldoni la nuova norma prevedeva "un tetto un'antenna di telefonia mobile" e senza autorizzazione del condominio o del proprietario dell'immobile. L'Associazione AMICA e il Coordinamento dei comitati no elettrosmog di Roma scrivevano a questo proposito: "Se l'art. 29 della bozza di Decreto in questione dovesse mantenere il tenore espropriativo nei termini perentori in cui è descritto nell'articolato, questo governo passerà alla storia per il demerito di aver eretto l'ultimo e più infausto muro tra chi rappresenta le istituzioni ed il cittadino. Si tratta di un colpo di mano talmente grave da indurre a sospettare che la mano che ha redatto questa norma sia la stessa che quotidianamente pianifica e realizza studiate aggressioni al territorio urbano ed extraurbano, che si accanisce sulla salute della gente, pur di accaparrarsi uno spazio elevato ove collocare antenne, tralicci e ripetitori". Fortunatamente, grazie all'impegno delle Associazioni no elettrosmog di cui abbiamo raccontato i passi contro questo nuovo provvedimento (e a una minuscola parte di stampa indipendente), il pericolo "Antenna selvaggia" è stato sventato. Scrive Giorgio Cinciripini della Rete Elettrosmog Free Italia, che riunisce associazioni, comitati di cittadini, gruppi ed esperti impegnati nella difesa dall'inquinamento elettromagnetico, in un post intitolato "Consiglio dei Ministri del 4.10.2012: sono scomparsi gli articoli devastanti!" : "Pare che oggi i due decreti (Sviluppo bis e Semplificazioni) che contenevano sia la norma 'antenne selvagge' e la norma di 'calcolo traffaldino' delle esposizioni siano stati depurati da queste due schifezze, nelle versioni definitive alla approvazione in queste ore. (...) Dopo aver fatto tutti noi un salto di gioia, consiglio a tutti di fare mente locale per immaginare quale altro stratagemma le lobby della telefonia stanno preparando ... ne riparliamo a breve!". Perché la battaglia contro l'inquinamento elettromagnetico è solo all'inizio.

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