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Sorbitolo venduto su eBay: dolcificante letale. Donna muore dopo test

Una donna di 28 anni muore a Barletta dopo un test clinico a base di sorbitolo. La vendita è avvenuta su eBay. Il ministero della Salute avvisa chi avesse acquistato sul sito d'aste tale dolcificante (additivo alimentare) a chiamare i Nas e non farne uso.

Il Ministero della Salute invita "tutti coloro che hanno effettuato eventualmente acquisti di sorbitolo su eBay di non farne uso e di richiedere prontamente l'intervento dei NAS per analisi". Il motivo di tale preoccupazione è giustificato dal fatto che una donna di 28 anni, dopo aver effettuato un test clinico pare per scoprire eventuali intolleranze alimentari, è morta. Il test in questione, effettuato in un ambulatorio privato di Barletta, consisteva in una somministrazione di sorbitolo diluito in acqua. Appena ingerito il liquido, la 28enne ha immediatamente avvertito un malore ed è svenuta, ed inutili sono stati i soccorsi, poiché la donna è morta ancor prima di giungere all'ospedale "Dimiccoli" di Barletta, dove invece sono ricoverate, per fortuna in buone condizioni, altre due pazienti che hanno assunto la stessa sostanza a base di sorbitolo letale.
Tutte e tre le donne dovevano sottoporsi al medesimo test. La prima a bere il liquido con il sorbitolo killer è stata la 28enne che è poi deceduta. La seconda, una signora di 62 anni, ha accusato subito nausea, salvo poi non ricordare più nulla, tranne che la terza donna, una 32enne di Altamura, dopo aver assaggiato la sostanza ha vomitato, per fortuna espellendo tutto ciò che aveva appena ingerito. A provocare tale reazione il fatto che il liquido a base di sorbitolo invece che essere dolce pare fosse salato. Una informazione che sembra far supporre il fatto che tale sorbitolo acquistato su eBay possa essere stato "tagliato" con quale sostanza tossica non prevista, forse nitrati. Un'altra ipotesi al vaglio degli inquirenti è che per il test clinico sia stata utilizzato un sorbitolo industriale anziché per uso medico, che ad alta concentrazione può causare una intossicazione acuta.
Il sorbitolo killer sembra che sia stato acquistato su eBay dall'Inghilterra dal laboratorio di Barletta, il cui titolare e collega sono sotto indagine, ma che all'origine sia stato prodotto da un'azienda di Rovigo. I NAS di Padova, infatti, hanno immediatamente sequestrato 1000 chili di sorbitolo (Food Grade) in due ditte, di Rovigo e Mantova, e campioni di ogni lotto saranno analizzati dall'Arpa del Veneto per comprendere se nella composizione del dolcificante ci sia qualche altra sostanza. Oggi la procura di Trani affiderà l'incarico al medico legale che eseguirà l'autopsia e gli esami tossicologici sul cadavere della giovane 28enne avvelenata.
Sul come sia stato possibile che un privato, anche se medico, possa acquistare su eBay tale sostanza lo spiega il comandante del NAS di Bari, Antonio Citarella, che precisa come "il sorbitolo è un additivo alimentare, non è un farmaco, e quindi non ne è proibita la commercializzazione via internet né ci sono vincoli particolari". In Italia, infatti, al contrario dell'Inghilterra per esempio, la vendita online di farmaci è ancora vietata.
COS'E' IL SORBITOLO? Il sorbitolo (o glucitolo) è l'alditolo (polioli prodotti per riduzione di zuccheri) del glucosio, e come spiega Wikipedia è presente sia nelle alghe rosse che in molte bacche e frutti come mele, pere, susine, ciliegie e sorbe, da cui prende il nome, ma può anche essere sintetizzato in laboratorio per riduzione del glucosio con tetraidroborato di sodio, mentre industrialmente viene ridotto per idrogenazione ad alte pressioni o per via elettrochimica.
Il sorbitolo viene utilizzato nell'industria alimentare come dolcificante, stabilizzante e agente lievitante sotto la sigla E420, ed ha un potere dolcificante pari al 60% del saccarosio (zucchero).
ADDIVITI ALIMENTARI SIMILI Aspartame: edulcorante, dolcificante ed esaltatore di sapidità artificiale, il cui potere dolcificante è circa 200 volte maggiore rispetto allo zucchero. L'aspartame è composto da due amminoacidi, l'acido aspartico e la fenilalanina, e l'estremità carbossilica della fenilalanina è esterificata con il metanolo.
Mannitolo: nasce come farmaco (essendo un leggero diuretico) e dal punto di vista alimentare appartiene alla categoria degli stabilizzanti, addensanti, gelificanti ed emulsionanti, anche se usato soprattutto come dolcificante (categoria 'energetici' perché ha un potere calorico superiore alla metà di quello del saccarosio).
Xilitolo o zucchero del legno: è un alditolo, estratto da betulle, fragole, lampone, prugna e anche dal grano. E' un dolcificante che ha un potere simile al saccarosio ma che contiene il 40% in meno di calorie. Viene usato molto in chewing gum e caramelle ed è identificato dal numero E967.
ALTRI DOLCIFICANTI AL POSTO DELLO ZUCCHERO Fruttosio: uno dei principali componenti del miele, insieme al glucosio, ed è un monosaccaride chetonico che si trova nella maggior parte dei frutti zuccherini.
Stevia: approvata nel 2010 dall'Unione Europea come Food Additive, è una pianta dal potere dolcificante (le sue foglie), molto più del saccarosio. In molti Paesi viene anche usata per le sue proprietà medicinali, soprattutto in America Latina, tanto che in Brasile è utilizzata come rimedio della medicina popolare per il diabete (Wikipedia).

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