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Edward Snowden: droni ad energia solare spieranno intere popolazioni

Nel prossimo futuro l'energia solare potrebbe diventare il peggior nemico del popolo. Edward Snowden, nel presentare il libro "The Assassination Complex: Inside the Government's Secret Drone Warfare Program" avvisa infatti che droni ad energia solare spieranno non più i movimenti di singoli individui ma "di intere popolazioni".

Mentre tutti plaudono ai successi di Solar Impulse 2, c'è chi avverte che proprio l'energia solare potrebbe diventare il peggior nemico del popolo. Edward Snowden, ex dipendente della National Security Agency (NSA) che ha svelato i programmi di sorveglianza di massa PRISM e Tempora, avverte che "l'obiettivo (del governo americano, ndr) è quello di schierare droni ad energia solare che potranno bighellonare in aria per settimane senza scendere". In un interessante articolo su The Intercept, Snowden analizza quanto rivelato dal libro appena pubblicato "The Assassination Complex: Inside the Government's Secret Drone Warfare Program", scritto da Jeremy Scahill in collaborazione con lo staff di The Intercept, tratto dai documenti pubblicati sullo stesso giornale online nell'ottobre 2015 sotto il titolo eloquente "The Drone Papers".

Questi documenti dimostrano che gli assassini sono "centrali nella politica antiterrorismo degli Stati Uniti" come si legge nell'introduzione del libro di Scahill nonostante il governo americano lasci intendere sempre che negli attacchi con i droni c'è la quasi assoluta certezza che ad essere distrutto è solo l'obiettivo prefissato. E nel prossimo futuro l'obiettivo potrebbe non essere piùn il terrorista di turno ma la privacy di ogni cittadino, al fine di controllarne la vita in ogni istante della giornata.

Edward Snowden avvisa infatti che a questi droni ad energia solare potrà essere installato una sorta di radar in grado di catturare senza alcuna interruzione i vari segnali, come gli indirizzi di rete, emessi da computer, laptop, smartphone, iPod, tablet e chissà quali altri device. "E una volta che si conoscono le periferiche, si conoscono i loro proprietari" spiega Snowden, osservando infine: "Quando si inizierà a fare questo su diverse città non si staranno più monitorando i movimenti di singoli individui, ma di intere popolazioni".

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