le notizie che fanno testo, dal 2010

Droga, Fini Giovanardi: per Cassazione non è reato consumo di gruppo

Dissipati gli ultimi dubbi sul consumo di gruppo di sostanze stupefacenti. Per la Cassazione, la questione è "penalmente irrilevante", quindi non è reato sia nell'ipotesi di "mandato all'acquisto" sia in quella del "acquisto comune". Ferrero, candidato di Rivoluzione Civile, insiste: "Legge Fini-Giovanardi va abolita".

Il dubbio se dopo l'introduzione della legge #Fini-Giovanardi il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti fosse o meno "penalmente rilevante nella duplice ipotesi di mandato all'acquisto o dell'acquisto comune" è stato definitivamente dissipato dalla Cassazione. La Suprema Corte, a sezione unite penali, ha infatti rigettato il ricorso della parte civile contro una sentenza del gup di Avellino, che il 28 giugno 2011 aveva dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di un uomo riguardo al consumo di gruppo di sostanze stupefacenti "perché il fatto non sussiste". La Cassazione ha stabilito quindi come sia "penalmente irrilevante" il consumo di gruppo di sostanze stupefacenti sia nell'ipotesi di "mandato all'acquisto" sia in quella del "acquisto comune". Una decisione che non sembra stupire più di tanto Carlo Giovanardi, firmatario insieme a Gianfranco Fini della legge, dichiarando all'Ansa che "la sentenza della Cassazione dimostra ancora una volta quanto siano pretestuose e in malafede le polemiche della sinistra sulla Legge #Fini-Giovanardi - ricordando - Come è noto infatti l'Italia è uno dei pochi paesi al mondo che ha depenalizzato l'uso esclusivamente personale delle sostanze mentre giustamente ritiene reato lo spaccio delle stesse: spetta naturalmente alla magistratura stabilire se nel caso esaminato, che è quello del consumo di gruppo, siamo nell'ambito dell'una o dell'altra fattispecie". Insieme a Maurizio Gasparri, Giovanardi spiega però che solo "la lettura della motivazione consentirà di valutare adeguatamente il ragionamento della Suprema Corte in relazione all'aver ascritto il comportamento degli indagati al consumo esclusivamente personale". Il candidato di Rivoluzione Civile e segretario nazionale di Rifondazione comunista Paolo Ferrero ribadisce quindi che "la legge #Fini-Giovanardi va abolita" invitando invece a legalizzare "le droghe leggere e depenalizzare il consumo".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: