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Marimekko: da Jacqueline Kennedy a Sex and the City

Google affida il restyling del suo logo, in occasione dell'equinozio di primavera, a Marimekko, azienda tessile finlandese che ha vestito donne come Jacqueline Kennedy e Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker) di Sex and the City.

Questa volta Google affida la creazione del suo doodle, che va a sostituire il proprio logo sul motore di ricerca per 24 ore, in questa occasione per celebrare l'equinozio di primavera, agli artisti di Marimekko.
Marimekko (http://www.marimekko.com) è azienda finlandese con sede a Helsinki che ha reso importanti contribuiti nel mondo della moda soprattutto negli anni '60 e '70, tanto che anche Jacqueline Kennedy durante la campagna presidenziale negli Stati Uniti del marito JFK (1960) comprò, e indossò, ben 8 abiti firmati Marimekko. In questa foto in bianco e nero (http://is.gd/pg9URs) si può osservare proprio Jacqueline Kennedy con indosso un vestito di cotone by Marimekko, pare comperato a Cape Cod.
L'idea che portò al successo il marchio Marimekko in tutto il mondo nacque nel 1951 da Viljo e Armi Ratia, quando decisero di convertire un impianto che avrebbe dovuto produrre tela cerata in fabbrica per indumenti. Armi Ratia ha quindi chiesto ad alcuni amici artisti di poter applicare i loro designs grafici al tessuto, e da quel momento il marchio Marimekko ha cominciato la sua ascesa. La caratteristica di Marimekko, un po' come ha cercato di ricreare nel doodle di Google, è infatti quello di produrre tessuti stampati dai colori vivaci e dallo stile semplice, per ideare sia abiti femminili che oggetti di arredamento.
Il riconoscimento ufficiale nel mondo della moda di Marimekko quale "arte industriale" è arrivato quando il maggior industrial designer filandese, Timo Sarpaneva, invitò l'azienda a presentare le sue creazioni nel corso della Triennale di Milano del 1957, anche se alla fine la sfilata di moda fu cancellata con un brevissimo preavviso. I capi sono stati però poi esposti nella vicina "la Rinascente" sotto la "direzione" di Giorgio Armani, che lavorò nel grande magazzino, prima di essere assunto da Nino Cerruti per ridisegnare la moda del marchio Hitman, fino al 1965.
Furono due i designer d'avanguardia che impostarono la linea di Marimekko, e cioè Vuokko Nurmesniemi, che progettò la semplice maglietta a righe rosse e bianche Jokapoika nel 1956 (http://is.gd/A4QTxJ), e Maija Isola, che creò nel 1964 invece l'icona Unikko (http://is.gd/nYHNqB) (papavero) modello di stampa "seriale". Entrambe le creazioni sono ancora oggi in produzione.
A metà degli anni '60, Crate and Barrel (store americano con più di 170 negozi) ha iniziato una relazione con Marimekko, che continua fino ad oggi. Agli inizi del 1990, in realtà, l'azienda sembrava sull'orlo del fallimento, e dopo essere stata venduta nel 1985 a Amer-Yhtyma passò a Kirsti Paakkanen, che risollevò le sorti della società introducendo nuovi modelli di business. E infatti, alla fine degli anni '90, Marimekko ha raggiunto nuova notorietà grazie alla fortunata serie Sex and the City. Nella seconda stagione, infatti, il personaggio principale di Sex and the City, Carrie Bradshaw (interpretato da Sarah Jessica Parker), indossò un bikini Marimekko mentre successivamente anche un abito (http://is.gd/RvpCge). Nella quinta stagione, invece, la serie introdusse una serie di tovaglie firmate Marimekko.

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