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Keith Haring l'eterno dodicenne. Logo Google che fa sorridere bambini

I graffiti di Keith Haring diventano un logo di Google, oggi che il writer avrebbe compiuto 54 anni. Keith Haring faceva "sorridere i bambini" e desiderva restare "per sempre un dodicenne, dentro".

"Ho scoperto che posso far sorridere qualsiasi bambino. Probabilmente è perché, prima di tutto, credo di avere una faccia buffa, e poi guardo e agisco come un bambino. I bambini possono poi ricopiare i miei disegni, per via delle linee semplici". E' questa la frase di Keith Haring, liberamente tradotta dall'inglese, che campeggia su Google News, edizione internazione, prima dei risultati del motore di ricerca.
Il pittore e writer statunitense Keith Haring avrebbe compiuto 54 anni, se l'AIDS non l'avesse ucciso prematuramente, e così il logo di Google si trasforma oggi in un opera d'arte.
A parte Wikipedia, e la Keith Haring Foundation (http://www.haring.com/ che ha concesso a Google di "sfruttare" un disegno del writer per il doodle), c'è anche un sito italiano (http://keithharing.altervista.org/) che racconta, e raccoglie, la vita e le opere dell'artista.
Ma Keith Haring, come ricorda Google, amava in particolar modo i bambini, forse anche perché, come spiegò nel 1986, "sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato".
"I bambini subiscono una fascinazione per la loro esperienza quotidiana che è molto speciale e che sarebbe di grande aiuto agli adulti se potessero imparare a capirla e a rispettarla - sottolineò ancora Keith Haring ne i suoi "Diari" (editi dalla Mondadori nel 2001) - Adesso ho 28 anni esternamente e quasi 12 internamente. Voglio restare sempre un dodicenne, dentro".
Per questo è interessante segnalare un sito per i bambini, anche se in inglese. Una sezione è dedicata in realtà (http://www.haringkids.com/lesson_plans/) ad insegnati, genitori, studenti, nonché appassionati delle opere di Keith Haring, poiché mette a disposizione risorse, immagini, fotografie e lezioni per tutte le età e campi di studio. Una parte del sito, invece, è dedicata ai più piccoli (http://www.haringkids.com/), con giochi più o meno interattivi e qualche curiosità. Il portale, soprattutto la parte dedicata ai bambini, è forse ancora un po' "amatoriale", ma potrebbe magari offrire lo spunto a qualche amante "tecnologico" di Keith Haring per rendere l'esperienza dei bambini 2.0 ancora più "affascinate".

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