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Google: Dizzy Gillespie nel doodle logo jazz

Google festeggia con un doodle l'anniversario del musicista Dizzy Gillespie. Dizzy Gillespie, da come si può evincere dal logo di Google, è stato uno straordinario trombettista jazz, che si inventò di suonare con la campana rivolta all'insù e le guance gonfie per i suoi riff.

Google festeggia con un doodle l'anniversario del grandissimo musicista Dizzy Gillespie. Dizzy Gillespie, da come si può evincere dal logo di Google, è stato uno straordinario trombettista jazz, che si inventò di suonare con la campana rivolta all'insù. Ma Dizzy fu anche un pianista, compositore, cantante e percussionista.
Dizzy Gillespie avrebbe compiuto oggi 93 anni ma purtroppo nel 1993 un cancro al pancreas non gli lasciò scampo. Per rendegli omaggio gli fu dedicata una stella nella Walk of Fame di Hollywood al 7057 di Hollywood Boulevard.
Dizzy (il cui nome completo è John Birks Gillespie) nasce nel South Carolina e già a 12 anni cominciò a suonare la tromba, autodidatta. Cominciò la sua carriera da musicista già negli anni '30 ma fu nel '40 che cominciò a suonare veramente il jazz, cominciando a frequentare il Minton's Playhouse, un locale famoso di New York.
Dizzy Gillespie fu l'inventore del bebop insieme a Charlie Parker, la cui unione fu sancita nel 1943 con l'ingresso di Dizzy nell'orchestra di Earl Hines ma già nel 1944 molti dei componenti della band furono ingaggiati nella nuova orchestra di Eckstine, stella del vecchio gruppo. Da allora il successo fu dirompente e il bebop divenne famoso in tutta l'America, riappropriandosi di quel jazz nero rubato dallo swing delle delle orchestre bianche. Il bebop è una musica rivoluzionaria, nello stile e nel modo di comunicare, caratterizzata nel fatto di esprimere praticamente il contrario di ciò che andava di moda e piaceva all'epoca. Già nel 1949 Dizzy e gli altri della band cominciarono a intraprendere anche carriere separate, e il bebop cominciò a poco a poco ad essere dimenticato. Fu la registrazione del concerto del 15 maggio del 1953 alla Massey Hall di Toronto a segnare la fine del bebop, ma fu anche uno dei dischi jazz entrati nella storia.
Dizzy Gillespie cambiò negli anni diverse band e cominciò a sperimentare un jazz unito ai suoni della musica afro-cubana innamorandosi più tardi, nel 1977, della musica di Arturo Sandoval a Cuba e della salsa.

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