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Cattedrale San Basilio: è l'occasione per turismo virtuale "da doodle"

Cattedrale San Basilio, Mosca. Il doodle di Google ci fa entrare nel mondo incantato dell'architettura unica della cattedrale voluta da Ivan il Terribile. Ma per chi non potesse prendere l'aereo per "atterrare" sulla Piazza Rossa, c'è ora il "turismo virtuale".

La stupenda cattedrale di San Basilio a Mosca è il tema dell'ennesimo doodle di Google, ovvero il temporaneo restyling del logo del motore di ricerca di Mountain View. Questa volta il doodle può essere annotato negli annali del motore di ricerca californiano anche per il fatto che entra nel nuovo "layout" di Google da poco inaugurato, quello, per intenderci, della "barra scura" che fa sempre più assomigliare Google ad un "portale" di servizi che a un motore di ricerca "neutro" come era un tempo. Google celebra oggi 12 luglio il "450esimo anniversario della Cattedrale di San Basilio" ma probabilmente si riferisce alla sua consacrazione avvenuta proprio il 12 luglio 1561. La chiesa all'epoca era conosciuta come "chiesa della Trinità" e non era ancora una "cattedrale" (sobor). Anche se in tutto il mondo la splendida cattedrale ortodossa è conosciuta come "Cattedrale di San Basilio" in realtà è "La cattedrale dell'Intercessione della Madre di Gesù sul Fossato" ed è stata costruita per la determinazione di Ivan IV di Russia (Ivan il Terribile), tra il 1555 e il 1561. La cattedrale ortodossa si trova sulla Piazza Rossa a pochi passi dal Cremlino e le sue cupole sono scolpite nell'immaginario collettivo mondiale, dalle foto dei matrimoni alle parate militari. Il doodle di Google dedicato alla Cattedrale di San Basilio è una perfetta occasione per fare poi del "turismo virtuale" che in questo momento (anche per via della crisi economica) sta andando molto di moda. Si tratta di fare, sostanzialmente, una "vacanza" comodamente seduti davanti al computer. Che sia poi una vera e propria "vacanza" è tutto da vedere, ma almeno costa meno di quella "reale". Visitare la Cattedrale di San Basilio è quindi piuttosto "comodo", ovviamente con un po' di pazienza e qualche link "ragionato". Si può partire da una infarinatura enciclopedica da Wikipedia (it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_San_Basilio), per poi tuffarsi in una "picchiata" satellitare con Google Earth, che offre una ricostruzione in rilievo 3D della Cattedrale di San Basilio (http://is.gd/fu27mg). Ma per ammirare quale sia il colpo d'occhio dalla Piazza Rossa è irrinunciabile una visione nella "giga risoluzione" di "Gigapan" (gigapan.org/gigapans/7925/): provate a zoomare e rimarrete di stucco sui particolari della foto. Ci sono poi delle visite alla Cattedrale fotografiche e a 360 gradi su "360cities" (http://is.gd/ganRJi) e su Panoramas.dk (http://is.gd/g45hSa). Davvero ricca poi la raccolta di foto della Cattedrale di San Basilio presente su Pbase.com, con foto dell'esterno e delle magnifiche opere interne (http://is.gd/StDK6u). Ovviamente anche Flickr fa la sua parte (http://is.gd/MlGrh5). Insomma, senza spendere un centesimo, il turista virtuale, partendo dal doodle di Google di oggi può iniziare il suo viaggio. Basta che ovviamente non diventi subito un "trip".

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