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Antoine de Saint-Exupéry: Google festeggia "Il Piccolo Principe"

Google omaggia con il suo doodle la nascita di Antoine de Saint-Exupéry, l'autore de "Il Piccolo Principe", ma non solo. Il logo rappresenta il piccolo principe in volo trasportato da uccelli.

Google omaggia con il suo doodle la nascita di Antoine de Saint-Exupéry, l'autore de "Il Piccolo Principe" (Le Petit Prince), ma non solo.
Antoine de Saint-Exupéry (nome completo Antoine Jean Baptiste Marie Roger de Saint-Exupéry) nasce infatti il 29 giugno del 1900 e la sua vita sarà segnata dalla sua passione per il volo e gli aerei. La prima volta che il futuro scrittore sale su un aereo è all'età di 12 anni, all'aeroporto di Ambérieu.
Nel 1921 corona il suo sogno e, arruolandosi nel II reggimento di aviazione di Strasburgo, ottiene prima il brevetto di pilota civile e poi quello militare. Il suo primo racconto pubblicato si intitola "L'aviatore", apparso sulla rivista "Le Navire d'Argent".
Antoine de Saint-Exupéry ancora non sa che di lì a pochi anni diverrà uno degli autori più famosi e citati di sempre. Dopo questa prima esperienza da scrittore viene infatti assunto come pilota per varie compagnie aeronautiche, ma Antoine de Saint-Exupéry sa che è capace di volare molto più in alto, soprattutto se utilizza la penna.
Il suo primo libro si intitolerà "Courrier Sud", seguito da "Vol de nuit", che nel 1931 riceverà il premio Femina.
Dopo aver girato un po' il mondo con la compagnia Aéropostale (che sarà poi assorbita dalla Air France), nel 1932 Antoine de Saint-Exupéry torna in Francia e, oltre a coltivare la passione per la scrittura, brevetta la sua prima invezione, che naturalmente riguarda gli aeroplani. A questo ne seguiranno molti altri, sempre relativi a dettagli tecnici per gli aerei.
Prima di scrivere quello che diverrà uno dei romanzi più venduti e maggiormente tradotti al mondo, Antoine de Saint-Exupéry pubblica nel 1939 "Terre des hommes", che sembra ispirato da un incidente aereo avvenuto realmente, e poi "Pilota di guerra" (Pilote de guerre).
Nel 1942 scrive finalmente "Il Piccolo Principe" (pubblicato nel 1943) che inizia con l'autore che sorvola il deserto, quello del Sahara, e l'aereo che cade dopo un guasto al motore. E lì che incontrerà il piccolo principe proveniente da un altro pianeta.
Anche Google omaggia l'autore francese con un doodle ispirato alle immagini del libro, con un piccolo principe che si fa trasportare in volo da degli uccelli che sorvolano il logo.
Nel 1939 si arruola nell'aeronautica militare francese e morirà nel 1944 proprio durante una ricognizione nei pressi della Corsica abbattuto da un pilota della Luftwaffe, Horst Rippert.
Come se il destino abbia voluto riservare all'autore che ha fatto volare migliaia di ragazzi e non solo una fine degna di un romanzo, che infatti per anni è stata avvolta nel mistero.

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