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Tante le molestie sessuali sul lavoro ma poche le denunce

Il 51,8% delle donne italiane tra i 14 e i 65 anni ha subito almeno una molestia sessuale sul posto di lavoro, oltre 10 milioni. Ma inquieta il fatto che spesso le molestie vengono sottovalutate, tanto che negli ultimi 3 anni solo l'1,1% ha denunciato il reato.

Il 51,8 per cento delle donne italiane tra i 14 e i 65 anni ha subito almeno una molestia sessuale sul posto di lavoro, oltre 10 milioni. Le molestie vanno da molestie fisiche e verbali, pedinamenti, atti di esibizionismo, telefonate insistenti a carattere sessuale fino ad arrivare a veri e propri ricatti sessuali sul lavoro.
A rivelarlo è un'indagine dell'Istat illustaro dal direttore centrale per le Indagini sulla qualità della vita, Linda Laura Sabbadini, e dal capo di gabinetto del Ministro per le Pari Opportunità, Simonetta Matone.
Le donne a maggior rischio sono naturalmente le più giovani ed inesperte alla vita, che vanno nella fascia compresa dai 14 e i 24 anni. Si differenzia anche il modo di molestare a seconda dell'età. Se la molestia verbale è quella maggiormente usata, le ragazze tra i 14 e i 34 vengono maggiormente pedinate mentre le donne tra i 45 e i 65 anni ricevono più telefonate oscene.
Nell'analisi dell'Istat dato interessante è che nel caso delle molestie fisiche il 59,4% sono fatte da estranei, il 14,1% da conoscenti di vista, il 7% da amici, il 5,1% da colleghi di lavoro, il 4,7% dal datore di lavoro e l'1,4% invece dal compagno di scuola.
Ma inquieta il fatto che spesso le molestie vengono sottovalutate, tanto che negli ultimi 3 anni solo l'1,1% ha denunciato il reato mentre la stragrande maggioranza o non ne parla con nessuno o cerca di sistemare la cosa in famiglia e con gli amici più intimi.

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