Sembra che le donne siano diventate più brave degli uomini alla guida, almeno secondo loro. Una ricerca svela come le donne si sentano più "sicure" ed "abili" al volante, rispetto ai maschietti. Ma sul web, e su Youtube, la storia cambia.
Basta col vecchio detto "donne al volante, pericolo costante", almeno stando a quanto dichiarano le intervistate della ricerca condotta dall'istituto Nextplora, per conto dell'Osservatorio sui Servizi di Linear, la compagnia online del gruppo Unipol. Il sondaggio, che rivelerebbe che le donne al volante sono meglio degli uomini, è stato infatti condotto intervistando le donne e chiedendole una loro opinione sul mondo della guida, in particolar modo la loro. E infatti ben il 61% delle donne ha risposto che guiderebbe meglio di un uomo, e il 30% è sicura di avere una maggiore "abilità" nella guida rispetto ai maschietti anche se il 43% risponde che quando è al volante è abbastanza stressata ma che sono comunque gli uomini ad essere i più aggressivi (per il 50%). Naturalmente poi sono stati intervistati anche gli uomini, e stranamente la metà ha risposto che non lascerebbe mai il posto di guida ad una donna. Il maggior ostacolo per le donne, poi, per loro stessa ammissione, rimane il parcheggio, mentre il 37% non sa neanche dove è messo il motore.
Per la rete, comunque, la credenza della donna al volante assolutamente negata per la guida è dura a morire, visto il fiorire continuo di video incentrati sull'universo femminile intento a parcheggiare e a superare incroci. Tanto che se su Youtube si scrive semplicemente la parola "donne" il primo suggerimento è appunto "donne al volante" (gli altri suggerimenti rendono invece bene l'idea dei pensieri maschili). Il video più gettonato è al link (http://www.youtube.com/watch?v=ygtBxhFc24A) ma sconcertante anche questo filmato, che sembra dimostrare come anche il servosterzo possa diventare un problema (http://www.youtube.com/watch?v=csj6RfLNSdY). A parte tutte le battute (quasi inevitabili), bisogna ammettere che la donna che "sa guidare" è, come in tutto, più brava, capace e prudente di qualunque uomo.
Più di un milione in piazza per la manifestazione delle donne "Se non ora quando?". Tanti gli interventi, dalla leader della CGIL Susanna Camusso a suor Eugenia Bonetti. L'appuntamento è ora fissato all'8 marzo, Festa delle Donne, dove saranno indetti gli Stati Generali.
E' stato arrestato il presunto aggressore di Hasna Beniliha, la ragazza marocchina 19enne che lo scorso giovedì è stata colpita da un getto di acido muriatico che l'ha sfigurata.
Il 51,8% delle donne italiane tra i 14 e i 65 anni ha subito almeno una molestia sessuale sul posto di lavoro, oltre 10 milioni. Ma inquieta il fatto che spesso le molestie vengono sottovalutate, tanto che negli ultimi 3 anni solo l'1,1% ha denunciato il reato.
Uno studio rivelerebbe che "se una persona di potere è uomo o donna non fa alcuna differenza riguardo al comportamento che terranno". In poche parole, il potere sembra dare "alla testa" in egual misura, portando uomini e donne a tradire (fisicamente e moralmente) alla stessa maniera.