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Michel Petrucciani body and soul: il documentario su Rai5, 6 maggio

"Nel documentario 'Michel Petrucciani body and soul', in onda venerdì 6 maggio alle 24.00 su Rai5. Biopic realizzato dal regista inglese Michael Radford, il documentario ha vinto il Premio César nel 2012", comunica la tv di Stato.

"La favola di un uomo che con la forza del suo sorriso ha incantato Papi e Capi di Stato, oltre a milioni di appassionati in ogni angolo del mondo: la racconta Rai Cultura nel documentario 'Michel Petrucciani body and soul', in onda venerdì 6 maggio alle 24.00 su Rai5" scrive in un comunicato la tv di Stato.
"Il documentario ripercorre la breve storia di un musicista che ha vissuto ogni nota come fosse la più importante. Biopic realizzato dal regista inglese Michael Radford, il documentario ha vinto il Premio César nel 2012" viene ricordato.
«Le persone non comprendono che per essere un essere umano non è necessario essere alti un metro e ottanta. Ciò che conta è ciò che si ha nella testa e nel corpo. E in particolare ciò che si ha nell'anima» sottolineava il pianista francese.
"Colpito alla nascita da una malattia che non gli permise di superare l'altezza di 102 cm, Michel Petrucciani considerava tale disagio fisico come un vantaggio, che gli permise in gioventù di dedicarsi completamente alla musica tralasciando altre 'distrazioni'" si sottolinea.
"La malattia lo costringeva a ricorrere ad un particolare marchingegno realizzato dal padre e consistente in un parallelogramma articolato per raggiungere i pedali del pianoforte - viene evidenziato -, che fu tuttavia poi sostituito da una versione particolare della pedaliera standard realizzata per lui dalla Steinway & Sons all'inizio degli anni '90, che gli permise, tra l'altro, di cominciare a utilizzare il pedale centrale."
Si precisa in conclusione: "Restano la sua assoluta bravura tecnica, la genialità, il dominio della tastiera, il suo tocco inconfondibile. Amò la musica e la vita con irriducibile gioia e ottimismo, nonostante le sue sofferenze. Morì a New York il 6 gennaio 1999 in seguito a gravi complicazioni polmonari; giace sepolto al cimitero parigino di Père Lachaise accanto alla tomba di Fryderyk Chopin."

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