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Tra le onde nel cielo sulla tragedia di Brema: il docufilm, 26 novembre Rai Storia

Tra le onde nel cielo: quando a Brema morì la meglio gioventù del nuoto italiano.

"Morirono per un ritardo di dodici minuti. L'aereo che persero decollò e atterrò senza problemi - si spiega in un comunicato dalla tv di Stato -, con nove posti vuoti, i loro. Il volo successivo, un Convair, non arrivò mai: un boato e decine di vite distrutte. C'era pioggia e nebbia quella notte su Brema. Nessun superstite. Una tragedia ripercorsa nel docu-film 'Tra le onde nel cielo' di Francesco Zarzana, che Rai Cultura propone sabato 26 novembre alle 21.10 su Rai Storia."

"Il docufilm - realizzato con il patrocinio della Federazione Italiana Nuoto - racconta la vicenda di sette giovani nuotatori della Nazionale italiana - viene sottolineato dunque -, quattro ragazzi e tre ragazze, che con il loro allenatore Paolo Costoli e il cronista della Rai, Nico Sapio, il 28 gennaio 1966, furono tra le vittime di un disastro aereo in Germania, quando l'aereo Lufthansa sul quale viaggiavano, precipitò in fase d'atterraggio a Brema, in Germania."

"Avrebbero dovuto partecipare a un meeting internazionale che, per la prima volta, sarebbe andato in Eurovisione. E quella notte, intanto, l'Italia era davanti alla tv che trasmetteva il Festival di Sanremo: 'Dio come ti amo' cantavano Modugno e Cinquetti" prosegue la Rai.

«Da ex nuotatore - commenta Francesco Zarzana, autore e regista - ho sentito la necessità di realizzare quest'opera per tenere viva la memoria di questi giovani atleti che stavano dando molto allo sport ma che si aspettavano ancora tutto dalla vita».

"Nel docu-film, il racconto da parte di familiari e amici si alterna a momenti di fiction: da segnalare il ritorno sul set dell'attrice Laura Efrikian, nel 1966 all'apice della carriera, e le interpretazioni di Marco Morandi, Claudia Campagnola, Lucia Fossi, Elena Polic Greco, Lucia Bendia" si continua.

«Cinquant'anni fa abbiamo perso la meglio gioventù del nuoto italiano - ricorda il presidente della Federnuoto Paolo Barelli - gli Angeli di Brema sono volati via troppo presto, troppo in fretta. Gli azzurri Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Sergio De Gregorio, Carmen Longo, Luciana Massenzi, Chiaffredo 'Dino' Rora, Daniela Samuele, l'allenatore Paolo Costoli e il telecronista Rai Nico Sapio scomparvero in una delle tragedie più crudeli della storia dello sport italiano l'Italia del nuoto si stava formando attorno ad atleti eccezionali che avrebbero partecipato alle Olimpiadi di Città del Messico. Quella sciagura provocò un vuoto umano e sportivo difficile da colmare e che commuove e addolora a 50 anni di distanza. Lo scorso gennaio grazie al Consolato italiano Onorario di Brema abbiamo svolto una celebrazione in suolo tedesco per ricordare i meravigliosi atleti le cui bracciate sono state interrotte prematuramente. Non dobbiamo e non possiamo dimenticare! Da Brema gradualmente e faticosamente il nuoto italiano è ripartito sino ad arrivare alla Nazionale che ammiriamo alle Olimpiadi, ai campionati mondiali ed europei e che, insieme ai suoi grandi campioni, mantiene viva la memoria dei suoi angeli medaglia dopo medaglia».

"'Tra le onde nel cielo' è stato presentato all'ultimo Festival di Cannes nella sezione Doc Corner ed è in concorso per i Premi David di Donatello nella sezione Documentari" si evidenzia infine.

© riproduzione riservata | online: | update: 26/11/2016

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