le notizie che fanno testo, dal 2010

Disoccupazione giovanile record. Per Tremonti non era problema grave

L'Istat diffonde un dato allarmante (anche se provvisorio) sulla condizione dei giovani italiani. Quasi il 30 per cento è disoccupato, nel silenzio retorico della politica e delle istituzioni.

Sono dati provvisori quelli che diffonde l'Istat, ma che non potrebbero essere altrimenti, vista la precarietà dei soggetti che studia. A novembre 2010 "il tasso di disoccupazione giovanile è pari al 28,9 per cento, con un aumento di 0,9 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,4 punti percentuali rispetto a novembre 2009" il che significa, in soldoni, che in Italia si è toccato il picco più elevato della disoccupazione dei giovani da quando l'Istat pubblica le "serie storiche" (cioè dal 2004). Dato impressionante per chi non ha ancora il cervello in pappa, ma che non sembra preoccupare la politica italiana, arroccata com'è nelle solite trame di potere. Anche Giulio Tremonti esce male da queste statistiche visto che ad ottobre 2010 sentenziava a Washington "in Italia la disoccupazione non è un problema grave" (come vi avevamo già scritto http://is.gd/kj3Rr). Il futuro dei giovani è oggi più ipotecato che mai e la tragedia sociale sarà dovuta anche alla cinica mancanza di qualsiasi patto generazionale.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: