le notizie che fanno testo, dal 2010

Disoccupazione giovanile ai massimi da 2015. Meno inattivi ma non trovano lavoro

L'Istat rivela che a novembre 2016, a fronte di un leggero aumento dell'occupazione, sale la disoccupazione, soprattutto giovanile che è ai massimi dall'ottobre 2015. Ciò dipende dal calo degli inattivi, che però evidentemente non riescono a trovare lavoro.

A novembre 2016 il tasso di inattività è ai minimi storici (34,8%), dato che può stare a significare il fatto che è arrivato all'acqua alla gola anche chi finora ha galleggiato in questa interminabile crisi economica.

Purtroppo, però, gli ex inattivi capiscono che in Italia si fa davvero molta, troppa, fatica a trovare un lavoro. Anche se a novembre il tasso di occupazione è pari al 57,3%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre, la stima dei disoccupati cresce (+1,9%, pari a +57 mila), dopo il calo dello 0,6% registrato nel mese precedente. Anche nel periodo settembre-novembre al lieve calo degli occupati si accompagna infatti la crescita dei disoccupati (+2,4%, pari a +72 mila).

L'Istat certifica quindi che a novembre 2016 il tasso di disoccupazione è pari all'11,9%, in aumento di 0,2 punti percentuali su base mensile. Di pari passo, sale il tasso di disoccupazione nella fascia 15 - 24enni, vale a dire la quota di giovani disoccupati sul totale di quelli attivi (occupati e disoccupati). La disoccupazione giovanile, infatti, passa dal 37,6% del mese precedente al 39,4%, ai massimi da ottobre 2015.

© riproduzione riservata | online: | update: 09/01/2017

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE:

social foto
Disoccupazione giovanile ai massimi da 2015. Meno inattivi ma non trovano lavoro
Mainfatti, le notizie che fanno testo
Il sito utilizza cookie di 'terze parti', se prosegui la navigazione o chiudi il banner acconsenti all'uso dei cookie. Per saperne di piu' o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie fai clickquiCHIUDI