. Accordo storico e di civiltà.
L'Esercito Italiano ha firmato un Protocollo d'Intesa con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) per agevolare ed incrementare l'attività sportiva delle persone disabili ed aprire agli atleti paralimpici le strutture sportive dell'Esercito: dai suoi centri ippici militari, alle piscine alle piste di atletica leggera.
Un accordo storico, che perfeziona altri già esistenti, e che apre orizzonti ancora impensabili, solo qualche anno fa, per i disabili che vogliono (e devono) fare attività fisica.
Il Generale di Corpo d'Armata e Sottocapo di Stato Maggiore dell'Esercito, Domenico Rossi afferma a proposito: "E' con piacere che è stata firmata questa Convenzione, perché ritengo che poter mettere al servizio dei cittadini disabili strutture come le nostre, in ambito di 'spending review', sia effettivamente una naturale e logica soluzione, un dovere morale. - e sottolinea - Daremo a tutti i nostri Comandanti indicazioni di dare massima disponibilità a situazioni di carattere generale o locale che possano favorire gli utenti disabili".
Il Presidente del CIP Luca Pancalli risponde: "L'atto che firmiamo oggi è importante non solo per le istituzioni che rappresentiamo, ma soprattutto per tutti quei ragazzi e ragazze disabili per i quali noi lavoriamo, e per i quali vorremmo sempre maggiori opportunità sul territorio, che spesso mancano per carenza di strutture".
Durante la sedura di ieri allaCamera la deputata del PD Ileana, disabile, sembra che sia stata pesantemente offesa e si è sarebbe anche tentato di non far applaudire, in suo vece, il suo assistente. Deputati Pdl e Lega poi si scusano.
Mario Monti è pronto a varare anche la riforma del Welfare, e tra le prime idde, sul fronte della spending review, ci sarebbe quello di rivedere i parametri ISEE, indicatore utilizzato soprattutto dalle fasce più deboli.
Il governo respinge gli emendamenti delle Regioni per rifinanziare il "Fondo non autosufficienza 2011". Un dramma per le famiglie coinvolte, uno scandalo per le Regioni, una "scelta scellerata" per la CGIL.
Secondo una ricerca Censis, presentata stmattina in Senato, gli italiani avrebbero una scarsa cognizione delle patologie che provocano la disabilità e darebbero molto credito ai luoghi comuni. Per il sottosegretario Martini "occorre puntare sul concetto di qualità".