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Alitalia lascia a terra passeggero disabile, presidente del Fish

La Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) denuncia che il suo presidente, Pietro Barbieri, non è stato imbarcato da Alitalia per "incompleta dichiarazione".

La Federazione italiana per il superamento dell'handicap (Fish) denuncia che il suo presidente, Pietro Barbieri, non ha potuto raggiungere una iniziativa relativa alla manovra correttiva, perché l'Alitalia gli ha negato l'imbarco. Barbieri, come riporta il sito di Fish (http://is.gd/FjJV84) spiega che nella mattina del 29 agosto si è presentato presso la reception di Alitalia per essere imbarcato su un volo per Milano, dichiarando "di essere in carrozzina, non in grado di deambulare nemmeno per pochi passi, di essere accompagnato" e di non aver "chiesto servizi aggiuntivi", come l'uso della barella. Non è la prima volta che Pietro Barbieri viaggia in aereo, in Italia come all'estero, ma questa volta i responsabili di Alitalia "giudicano incompleta la dichiarazione", spiegando che per prassi interne il passeggero disabile deve comunque dichiarare i dati sui servizi aggiuntivi. Le proteste e le motivazioni di Barbieri, basate ricordando il regolamento sul trasporto aereo dell'Unione Europea, non sono bastate. Così il presidente di Fish ha prima di tutto presentato un esposto alla stazione aeroportuale della Polizia di Stato, annunciando che seguirà una "segnalazione all'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) nelle forme previste dal Regolamento Europeo". Infine, la stessa Fish valuterà se presentare contro Alitalia "un'azione in giudizio con richiesta di danni". Alitalia in seguito precisa che "la compilazione del Medif (Medical Information Form) viene richiesta da anni a tutti i passeggeri che necessitano della sedia a rotelle in tutte le fasi dell'imbarco, dello sbarco, per muoversi nell'aerostazione e all'interno dell'aereo - concludendo - La mancata o parziale compilazione di questo modulo fa sì che il passeggero non possa essere accettato a bordo dell'aereo". L'ENAC rende invece noto che "in merito all'episodio riportato dalla stampa del negato imbarco di un passeggero disabile su un volo Roma-Milano della compagnia aerea Alitalia, il Direttore Generale dell'Enac Alessio Quaranta ha avviato le opportune verifiche sull'accaduto - spiegando - In particolare andrà accertato l'eventuale mancato rispetto del Regolamento europeo n. 1107 del 2006 che tutela i diritti dei passeggeri con mobilità ridotta". Pietro Barbieri in conclusione specifica quanto sia "superfluo precisare che non è una questione personale ma di un diritto di tutte le persone con disabilità che va rispettato, ancora di più in presenza di norme internazionali che, finalmente, ci tutelano di fronte ad ogni discriminazione come quella attuata questa mattina da Alitalia".

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