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Uova alla diossina: fermate le galline dalle uova avvelenate

Uova alla diossina in Germania, fermate i quasi 140mila "pezzi" esportati in Olanda. Scandalo in Germania non avvezza alle quotidiane truffe alimentari che si sentono ogni giorno in Italia e che rischiano gravi ripercussioni per la salute dei cittadini.

Il rispetto verso noi stessi passa dall'amore che abbiamo verso ciò che ci circonda, che per alcuni è il "creato", per altri è un ammasso di particelle atomiche, per altri ancora è il creato fatto anche di ammassi di particelle atomiche.
Comunque la si pensi, è elementare che qualsiasi cosa distruggiamo o alteriamo in natura, tornerà moltiplicato a perseguitarci.
Chi è accecato dal potere e dal denaro, o semplicemente dalla presuntuosa ignoranza, non capisce, ad esempio, che mischiare ai mangimi per gli animali oli esausti dei motori non è né sano, né furbo, né va a vantaggio di alcuno.
Alimentare con farine animali gli erbivori è stata la causa, quasi certamente, della "mucca pazza". I poveri animali, a cui è permessa una vita infernale e sotto tortura permanente solamente per essere uccisi, diventano quindi cibo avvelenato per i loro sfruttatori senza cuore.
In Germania sono stata bloccate negli scorsi giorni circa 140.000 uova prodotte da galline "alla diossina" diventati tali per aver mangiato del cibo mischiato con delle sostanze "usate per la produzione della carta" si apprende in queste ore.
Lo scandalo diossina sta facendo indignare la Germania non abituata come l'Italia a rimangiarsi i formaggi "ripuliti" con la plastica tritata, le muffe, e gli escrementi di topo (uno scandalo per tutti http://is.gd/ke1Bc).
Sono in corso delle verifiche e le uova alla diossina, oltretutto già esportate in Olanda, sono state bloccate, sembra quindi che la "tracciabilità totale" abbia funzionato.
Non si sa che fine faranno (ma è immaginabile) le povere galline che hanno ingurgitato, insieme al mangime, tonnellate di grassi e olii industriali contenenti diossina. Non potendo essere bruciate (libererebbero diossina) dovranno essere trattate come rifiuti speciali, molto speciali.
La diossina è una temibile e mortale sostanza che si accumula nei grassi ed entra a far parte della catena alimentare (anche nell'allattamento umano). La diossina è un po' il "marker" della nostra civiltà basata sul consumo irresponsabile e sui roghi di rifiuti.

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