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Su diossina: Ferruccio Fazio riferisca in Parlamento, chiede IdV

Il problema diossina in Italia è enorme, dalle pecore recentemente abbattute a Taranto, alla diossina che ogni giorno arriva nelle nostre tavole. Così Nello Di Nardo, capogruppo dell'IdV in commissione agricoltura, chiede al Ministro Fazio di "fare subito massima chiarezza".

Se la politica è piena di veleni, l'argomento diossina dovrebbe essere preso sul serio dal nostro Parlamento.
Lo scandalo, scoppiato qualche giorno fa con le uova contaminate in Germania, è stato liquidato dall'informazione mainstream come un "inutile allarmismo" quando in Italia il pericolo della contaminazione di diossina et similia è molto grave e sentito dalla popolazione. La diossina è un veleno cancerogeno prodotto non solo dagli inceneritori e dagli impianti industriali, ma anche dai caratteristici e pittoreschi roghi che gli zingari appiccano ai cavi elettrici per estrarne il rame. Questa diossina si disperde nell'aria, nell'acqua e nel terreno ed entra nella catena alimentare, fino a diventare altamente tossica e cancerogena. Quando si appicca per disperazione o per divertimento un rogo all'immondizia non magicamente scomparsa per editto politico, si produce diossina.
Il senatore Nello Di Nardo, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione agricoltura, chiede al Ministro della Salute Ferruccio Fazio di "fare subito massima chiarezza venendo in Parlamento a riferire sullo scandalo diossina" e aggiunge: "Perché il problema non sono solo le uova provenienti dall'estero, ma anche i prodotti alimentari 'finiti' che ne contengono quantità consistenti, per non parlare poi del latte in polvere presente in moltissimi generi alimentari. I cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere se l'attuale sistema dei controlli dei cibi è assolutamente affidabile, oppure no. Le famiglie italiane sono stanche di avere a che fare con prosciutti avariati, mozzarelle dai colori improbabili, formaggi scaduti e ora anche con uova e latte alla diossina".
Sottovalutare il problema della diossina è grave e irresponsabile, visto che questa sostanza passa anche nell'allattamento tra madre e figlio e che, come aveva scoperto un medico di Napoli nel 2007, si potrebbe scoprire di essere talmente pieni di diossina che probabilmente, se si fosse una pecora, certamente saremmo abbattuti (leggi http://is.gd/kvSwi). Ecco perché, anche sull'informazione sulla diossina, è importante non essere pecore.

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